Come fare gli arancini siciliani

Se andate in Sicilia per una vacanza o un impegno di lavoro non dimenticate di assaggiare un gustoso piatto locale: gli arancini siciliani.
Non ve ne pentirete certamente e alla fine vi verrà voglia di chiedere la loro ricetta.
Ecco allora la ricetta siciliana che vi consentirà di tornare a gustare degli ottimi arancini, aiutandovi a rinnovare le sensazioni della prima volta.
L'arancino di Sicilia può essere paragonato a una grossa polpetta, tipo arancia appunto, anche perché alla fine assomiglia proprio al frutto di cui porta il nome.

Ingredienti per 4-6 persone

- 500/600 g di riso per timballi
- pecorino grattugiato
- una bustina di zafferano
- 3 uova
- ragù di carne
- 150 g di piselli freschi
- funghi secchi
- salvia
- 150 g di formaggio fondente a cubetti (o mozzarella)
- farina
- pangrattato
- olio per friggere

Realizzazione passo passo

1 - Il riso va cotto al dente, come sempre in acqua abbondante e salata, poi va scolato e versato sul piano di lavoro.
2 - Al riso vanno incorporati il pecorino, lo zafferano già diluito in un po' d'acqua calda e due uova sbattute.
3 - Preparare del ragù di carne, cui aggiungere i piselli sbollentati, i funghi fatti rinvenire con l'acqua e strizzati e delle foglie di salvia, lasciando insaporire il tutto con una cottura a fuoco lento.
(Difficile dare indicazioni sul quantitativo di ragù da prevedere, per cui meglio abbondare un pochino. Un residuo di un tale ragù potrà essere sfruttato facilmente per un ottimo condimento.
4 - Prendere in mano la quantità di riso di mezzo arancino, dare una forma concava e farcire con un cucchiaio di ragù e
formaggio fondente a cubetti oppure dadini di mozzarella. (il quantitativo di ripieno è relazionato al gusto). A questo punto bisogna prendere l'altra metà di riso e chiudere l'arancino, modellandolo con entrambe le mani, per avere la "polpettona" o "arancia" da passare in frittura.
5 - E' il momento di infarinare gli arancini, passarli nel terzo uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Vanno fritti in padella in olio bollente, sino al momento in cui non avranno una doratura uniforme.
Sono pronti, per essere sgocciolati su carta assorbente in modo da perdere l'olio in eccesso.
6 - Un ottimo modo di servirli è quello di presentarli su un letto di lattuga, con qualche pomodorino intero o affettato, per ravvivare la vista e sollecitare il palato.

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