Come cucinare i carciofi

Come cucinare i carciofi
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Il carciofo è una verdura salutare e appetitosa che prima di essere cucinata richiede un po' di tempo per una corretta pulizia.
È un'operazione semplice ma che se eseguita nel modo sbagliato, potrebbe pregiudicare l'esito della nostra ricetta.

Per prima cosa è necessario togliere le foglie esterne più dure lasciando solo il cuore. Dopo aver eliminato le punte, si taglia in due e si procede a togliere tutta la peluria interna che potrebbe conferire uno sapore amaro e sgradevole alla pietanza. Se il carciofo non si consuma immediatamente è necessario metterlo in acqua fredda e limone per evitare l'ossidazione.

Una volta pulito, il carciofo può essere consumato fresco senza cottura, affettandolo finemente e con un semplice condimento fatto d'olio extra vergine d'oliva, sale e pepe.
Esistono però anche molte ricette per gustarlo cotto: scopriamo insieme i principali modi per cucinare quest'ortaggio.

Carciofi in padella

Cucinare i carciofi in padella è molto semplice: una volta puliti i carciofi, tagliamoli in quattro e mettiamoli in padella con dell'olio con due spicchi d'aglio.
Con fiamma vivace facciamoli colorire e poi aggiungiamo un bicchiere di brodo o acqua calda. Chiudiamo con il coperchio e lasciamo cuocere per circa 30-40 minuti prima di servire con una spolverata di prezzemolo finemente tritato.
Possiamo servire i carciofi così cucinati come contorno insieme a delle patate, oppure per preparare i carciofi alla napoletana aggiungendo capperi e olive verdi.

Carciofi al forno

I carciofi al forno sono una ricetta leggera e facilmente digeribile, perfetta per un contorno gustoso ma ipocalorico.
Disponiamo i carciofi puliti e tagliati a metà in una pirofila, spennelliamoli bene con dell'olio extra vergine d'oliva, aggiungiamo qualche goccia di limone e una spolverata di prezzemolo.
Quindi cuociamo in forno a 170° per circa 15-20 minuti.

Per una versione più saporita possiamo preparare un composto di pangrattato, prezzemolo, mentuccia olio ed eventualmente una o due acciughe tritate, con cui farcire i carciofi: la cottura in forno li renderà croccanti e sfiziosi.

Se invece li preferiamo morbidi, aggiungiamo nella pirofila un po' di acqua o brodo (circa 1-2 cm) e faccciamoli cuocere coprendoli con un foglio di carta d'alluminio a 180° per circa 40 minuti.

Carciofi lessi

Nonostante apparentemente la verdura così cucinata possa sembrarci poco gustosa, i carciofi lessi sono deliziosi e versatili: possiamo infatti mangiarli così come contorno oppure impiegarli in ricette più elaborate come ad esempio i carciofi ripieni.

Carciofi fritti

Forse meno salutari e genuini, ma senza dubbio sfiziosi ed invitanti i carciofi fritti sono un contorno appetitoso per piatti di carne o da servire come antipasto.
Possiamo preparare una pastella con 2 uova, 50 g di parmigiano o pecorino grattugiato, 40 g di farina e un pizzico di pepe: mescoliamo il tutto e lasciamo riposare per circa 30 minuti in frigorifero.
Puliamo i carciofi, tagliamoli e passiamoli nella pastella prima di metterli a friggere in una padella con olio di semi bollente.
Giriamoli per una doratura uniforme e poi mettiamoli a scolare dall'olio in eccesso su un piatto con della carta assorbente per qualche minuto: serviamoli ancora caldi e croccanti.

Una delle ricette più famose è senza dubbio quella della cucina romana: i carciofi alla giudia, caratterizzati dalla tipica forma a rosa.

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