Come fare i tagliolini al nero di seppia

Chi assaggia questo piatto per la prima volta, inizialmente resta impressionato dal suo colore scuro, ma una volta assaggiato scopre la sua prelibatezza. Il piatto, dalla doppia origine, siciliana e veneta, ha umili origini, ma ora è diventato uno dei piatti più ricercati della gastronomia italiana, il cui protagonista è il nero: arma di difesa che la seppia solitamente utilizza quando si sente minacciata.
Per realizzare questa ricetta avrete bisogno dei seguenti ingredienti:
- 400 grammi di tagliolini
- 1 spicchio di aglio
- 1 scalogno
- 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Pepe macinato (a piacere) o peperoncino fresco (se preferito)
- vino bianco (circa 200-250ml)
- alcuni ciuffi di prezzemolo tritato
- 500 grammi di seppie medie, con la sacca del nero
- sale quanto basta
Per prima cosa si devono pulire le seppie, eliminando l'osso centrale, gli occhi e il dente. Si devono poi estrarre con cura le vesciche di inchiostro, che terrete da parte, mentre vanno eliminate le sacche di colore marrone, perché potrebbero contenere sabbia.
Lavate con cura
le seppie e tagliatele a quadretti.
In una padella, nella quale avrete scaldato l’olio, unite lo scalogno e l’aglio. Quando saranno rosolati aggiungete le seppie e il prezzemolo (e il peperoncino in caso abbiate deciso di usarlo).
Lasciate cuocere per circa 5 minuti a fuoco basso,
poi sfumate pan piano col vino, salate, pepate e continuate la cottura per 10-15 minuti, a fuoco basso, avendo cura di porre un coperchio sulla padella.
Verificate che le seppie non siano molto dure o proseguite la cottura per alcuni minuti, sfumando con un altro po' di vino.
Trascorso il tempo di cottura della base del sugo, aggiungete l'ingrediente protagonista, i sacchetti del nero, rompendoli delicatamente con un mestolo e facendo in modo che si sciolgano per bene.
Nel frattempo cuocete al dente i tagliolini, scolateli e aggiungeteli al sugo, nella padella.
Tenete da parte dell’acqua di cottura, che può servirvi in un secondo momento.
Saltate il tutto per alcuni istanti, se il condimento sembra troppo denso, aggiungete l'acqua di cottura che avevate conservato. Servite sui piatti e aggiungete qualche ciuffo di prezzemolo fresco decorativo.
Per rendere il piatto più colorato si possono inserire dei pomodori ciliegini tagliati in quarti, oppure lo si può arricchire con delle verdure, delle code di gambero o delle vongole veraci.
Un tocco di concentrato di pomodoro, come prevede la ricetta di origine siciliana,
invece non intaccherà il colore caratteristico di questo piatto, ma renderà il gusto più particolare.
La difficoltà di preparazione è media, ma il risultato è garantito e riceverete i complimenti da parte dei vostri commensali.

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