Come cucinare il pesce

Il pesce è uno degli alimenti più utilizzati sulle nostre tavole. Ciò dipende principalmente dal fatto che l'Italia è un paese circondato dal mare e quindi gode di una notevole storia culinaria legata a questo meraviglioso prodotto.
La varietà a nostra disposizione è incredibile e cucinare il pesce richiede particolare attenzione rispettandone la tipologia e la stagionalità del pesce stesso. 
Vediamo le principali.

Saltato in padella

Questo è un ottimo modo per cuocere i filetti di pesce, i bocconcini e i piccoli crostacei.
Si infarina il pesce togliendo la farina in eccesso.
A questo punto va disposto in una padella già ben calda contenente l'olio o il burro.
Mentre si cuoce va salato e pepato.
Si possono aggiungere altri elementi in base ai gusti come per esempio il timo e il prezzemolo. Va servito con una spruzzata di prezzemolo tritato. 

Alla griglia o alla piastra

I grossi esemplari devono essere tagliati a tranci per essere grigliati, come ad esempio il pesce spada.
Mentre quando si preferisce usare il pesce intero, come nel caso dell'orata, occorre intaccarli sui lati con segni geometrici per evitare che si deformi.
Se invece si utilizzassero dei tranci, bisogna chiuderli con dello spago o con uno stuzzicadenti.
n fase di cottura bisogna usare il sale solo alla fine e in piccole quantità per evitare la perdita dei liquidi che danno sapore e tenerezza al pesce.

L'ideale è servirli con una ciotola contenente una battuta, cioè un sughetto fatto di olio, prezzemolo e aglio. 

Cottura al forno

Una delle cotture al forno più amate e utilizzate è quella al cartoccio. Si tratta di aromatizzare il pesce con un composto di olio extra vergine, prezzemolo, vino bianco, scalogno, timo sale e pepe.
Poi va adagiato su di un foglio di carta di alluminio e chiuso, appunto, come un cartoccio. Va messo nel forno preriscaldato a 180° e cotto per il tempo necessario a seconda della grandezza del pesce.

Un altro modo semplice ed efficace per una cottura al forno è quello al sale: si ricopre completamente il pesce di sale grosso, va infornato e lasciato cuocere per il tempo richiesto dalla grandezza.

Una volta pronto staccheremo il sale grosso che verrà via a pezzi lasciando la carne del pesce succosa e saporita. 

Frittura

Se c'è un metodo di cottura del pesce amato da tutti questo è sicuramente la frittura.
È il modo più gustoso per cuocere i crostacei, i molluschi e i pesci di piccole dimensioni o i tranci di quelli grandi.
Per ottenere una frittura con il pesce ben croccante fuori e morbido dentro occorre infarinarlo eliminando la farina in eccesso per evitare che l'olio bruci presto.
Poi va immerso completamente nell'olio di semi di arachide, in alternativa quello di oliva, a una temperatura tra i 170 e i 180°. 

Bollitura

Questa tecnica permette di conservare il sapore naturale di qualsiasi tipo di pesce in modo semplice e con pochi accorgimenti.
Il risultato della cottura potrà essere servito caldo o freddo a seconda delle necessità.

Tra i pesci ideali per questo tipo di cottura troviamo la cernia, il branzino, il dentice, l'halibut e l'orata.
Per una bollitura perfetta occorrono tre elementi fondamentali: l'acqua deve sempre coprire completamente il pesce in modo da permettere una cottura omogenea. La bollitura deve essere media e non tumultuosa perché altrimenti il risultato sarebbe di sfaldare il pesce. Il tempo di cottura che non deve essere eccessivo altrimenti il pesce diventa stopposo.

10 idee per cucinare il pesce

Per concludere ecco 10 ricette facili e veloci per cucinare il pesce.

1) Poniamo il pesce pulito ed eviscerato in un tegame con uno spicco d'aglio, pomodorini maturi, prezzemolo, olio extra-vergine di oliva e un po' d'acqua. Cuociamo per 20 minuti.

2) Puliamo ed evisceriamo il pesce, saliamolo e riempiamone la cavità ventrale con poco aglio e prezzemolo tritato. Mettiamolo in una teglia versandoci sopra un filo di olio e inforniamo a 180 gradi. Lasciamo cuocere per 20 minuti circa.

3) Tritiamo dell'aglio e del prezzemolo per riempire il ventre del pesce. Aggiungiamo sale, pepe e due fettine di limone che infileremo in due piccoli tagli praticati su di un lato.
Oleiamo un foglio di carta alluminio e avvolgiamo il pesce sigillando bene il cartoccio. Inforniamo il cartoccio adagiandolo su una teglia e lasciamo cuocere a 200 gradi per 30 minuti.

4) Il pesce può essere cotto anche "al sale". Esso va eviscerato ma non desquamato, le squame, infatti, impediranno al pesce di asciugarsi troppo. Nel ventre possiamo mettere un trito di erbette aromatiche e aglio. Spargiamo il sale in abbondanza in una teglia, adagiamo il pesce e finiamo di ricoprirlo per intero con molto sale. Inforniamo a 200 gradi e lasciamo cuocere per 30 minuti.

5) Prendiamo il pesce pulito e lo mettiamo ad arrostire in una padella con un filo d'olio d'olio caldo. Irroriamo il pesce durante la cottura con una salsina fatta con limone, erbette aromatiche ed aglio, oppure vi sfumiamo dentro un mezzo bicchiere di vino bianco. Cuciamo per circa 10 minuti per lato.

6) Mettiamo in una padella preriscaldata con un filo d'olio il trancio del pesce prescelto, impanato in precedenza con un composto fatto di pangrattato, formaggio grattugiato e origano. Aggiungiamo della polpa di pomodoro e delle olive nere. Tappiamo e lasciamo cuocere per 20 - 25 minuti.

7) In un tegame con un filo d'olio facciamo imbiondire uno spicchio d'aglio, aggiungiamo del pomodoro, qualche acciuga e un po' di vino bianco, che facciamo evaporare a fuoco vivace. Aggiungiamo poi il pesce tagliato a filetti, olive nere ed origano. Lasciamo cuocere per 15 minuti.

8) Tritiamo prezzemolo, salvia, basilico e un po' d'aglio. In una padella scaldiamo un filo d'olio, aggiungiamo le erbe ed un rametto di timo o rosmarino. Infariniamo il pesce tagliato a tranci e poniamolo nel tegame. Aggiungiamo del vino bianco per non far asciugare. Cuciamo a fuoco basso per 10 minuti.

9) Prepariamo un composto con pangrattato, prezzemolo, aglio, sale, pepe, un po' di succo di limone e olio extra-vergine. Laviamo le alici (o sarde) privandole della lisca e delle interiora. Imbottiamole con il composto e disponiamole in una teglia, ricoprendole con il composto rimasto. Cuociamo al forno a 180 gradi per 20 minuti.

10) Prepariamo un composto con pangrattato, una patata grattugiata e un po' di rosmarino. Sbattiamo delle uova. Prendiamo un filetto di pesce e passiamolo prima nelle uova poi nel composto e mettiamole a friggere in una padella con olio caldo. Cuociamo per pochi minuti girando a metà cottura.

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