Granita alla mandorla

Preparazione 180 min
Difficoltà Facile
Porzioni 6
Costo Basso

Presentazione

La vera granita alla mandorla è quella siciliana ma durante il periodo estivo, in quasi tutti i bar si realizzano granite di mandorle per rinfrescare il palato dei clienti.
Tutte sono più o meno buone ed il loro gusto si avvicina a quello siciliano in particolare quello catanese dove questo rinomato sorbetto riscuote un successo enorme, anche perché nel tempo sono state apportante delle varianti che lo rendono agrumato e profumato.
Pensate che in Sicilia, la granita di mandorle viene servita d'estate, addirittura per colazione con una brioche col tuppo calda e naturalmente, ogni qualvolta si desidera qualcosa di fresco.
E se la granita di mandorle veniva preparata fin dai tempi più antichi in cui non esistevano frigoriferi e freezer ed era ottima, figuriamoci oggi che abbiamo a disposizione tutte le comodità!
Vediamo come fare per realizzare una granita di mandorla che si avvicini come gusto, il più possibile a quella catanese.

Categoria: Ricette per Granite

300 g di pasta di mandorle
1100 g di acqua oligominerale non gasata
un pizzico di cannella (facoltativo)

Preparazione

Mettete l'acqua in una pentola di acciaio inox e fatela bollire.
Appena bolle aggiungete il pizzico di cannella e poi spegnete la fiamma e lasciate riposare.
Appena l'acqua sarà tiepida, spezzettate il panetto di pasta di mandorle e mescolate con un cucchiaio di legno fino a farlo sciogliere completamente.
Adesso dovete filtrare il composto per scongiurare la formazione di grumi e poi passatelo nella gelatiera seguendo le istruzioni riportate sull'apparecchio.

Se non possedete la gelatiera, non abbiate nessun timore perché la granita può essere realizzata diversamente anche se con un po' più di impegno.
Prendete una ciotola metallica bassa e larga che vada bene nel vostro congelatore.
Versate il liquido e mettete a congelare il composto.
Ogni quarto d'ora, rimestate con una frusta d'acciaio.
Questa operazione è fondamentale altrimenti la granita diventa un unico blocco di ghiaccio.
Dopo 3- 4 ore la granita è diventata bella granulosa e sotto forma di sorbetto e potete gustarla.
Servitela con le tipiche brioche siciliane caldissime.

Anche se vi sembra un netto contrasto gustare una granita fredda con un elemento caldo e fragrante come la brioche, state pur tranquilli perché la tradizione sicula vuole proprio che il calore della brioche faccia sciogliere la granita formando una deliziosa e sublime cremina fredda in cui inzuppare la brioche fragrante.

Consigli

Se non trovate il panetto di pasta di mandorle, potete benissimo utilizzare il latte di mandorle liquido reperibile in tutti i supermercati o potete prepararlo da soli.
Il procedimento è identico a quello descritto sopra.
Alcune preparazioni prevedono l'uso del panetto di pasta di mandorle ma non spezzettato nell'acqua ma frullato con parte dell'acqua della ricetta originale (di solito un bicchiere).
Poi si procede come da ricetta e si realizza il sorbetto.
E' consigliabile consumare la granita di mandorle entro due o tre giorni dalla sua preparazione tenendola ovviamente nel frezeer e rigirandola di tanto in tanto per mantenere la sua cremosità.
Sicuramente quest'ultimo consiglio rimarrà inutile perchè la granita di mandorle è talmente buona che scomparirà in un batter d'occhio!

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