Pan brioche al farro

Come si prepara, quali sono gli ingredienti e come si presenta a tavola.
Pan brioche al farro
Photo credits:
Preparazione 100 min
Difficoltà Facile
Porzioni 6
Costo Basso

Presentazione

Il pan brioche al farro è un soffice e delizioso pane in cassetta dall'aspetto rustico ed invitante, perfetto da gustare in ogni momento della giornata, a partire da una ricca e sostanziosa colazione.

Non c'è niente di meglio del nostro delicato pan brioche fatto in casa anche per allietare una domenica mattina in famiglia, magari durante il consueto brunch a base di cibi sia dolci che salati. Il suo profumo irresistibile e il suo sapore genuino, fanno di questo lievitato, preparato con la farina di farro, un alimento ottimo da servire anche a pranzo, nella sua semplicità o leggermente tostato.

Ciò che lo rende così perfetto è la lenta lievitazione e la giusta cottura che ne preserva la morbidezza, pur rivelando una crosticina croccante e dorata arrichita da semi di sesamo e papavero.

Insomma, bisogna provarlo per capire quanto sia buono! Scopriamo insieme, passo passo, come preparare il pan brioche al farro.

Categoria: Lievitati

farina 150 g di farina di farro
farina 00 100 g di farina 00
farina manitoba 250 g di farina Manitoba
latte 125 ml di latte
lievito di birra 12 g di lievito di birra fresco
sale 8 g di sale
tuorlo 2 uova + 1 tuorlo
zucchero 20 g di zucchero semolato
Acqua 50 ml di acqua
burro 150 g di burro
semi di sesamo q.b. semi di sesamo e papavero
penne 1 cucchiaio di latte (per s pennellare)
penne 1 tuorlo (per s pennellare)

Preparazione

Per preparare un delizioso pan brioche al farro, dobbiamo innanzitutto intiepidire il latte intero e mescolarlo con il lievito di birra fino a farlo sciogliere completamente.

Procediamo ora col realizzare l'impasto con la planetaria: versiamo al suo interno le tre farine differenti e uniamo lo zucchero semolato. Azioniamo la macchina con la frusta inserita e iniziamo a impastare gli ingredienti, versando a filo il latte tiepido nel quale abbiamo disciolto il lievito di birra. 

Non appena l'impasto comincia a prendere forma, aggiungiamo anche le due uova e il tuorlo. Sciogliamo il sale nell'acqua fredda e versiamola all'interno della planetaria. Infine, uniamo a piccoli tocchetti il burro ammorbidito a temperatura ambiente.

Sostituiamo la frusta con il gancio e lasciamo che la planetaria lavori l'impasto per circa 20 minuti, dopodiché trasferiamolo su una spianatoia. Conferiamogli con le mani una forma regolare e riponiamolo all'interno di una ciotola leggermente unta con olio d'oliva.

Copriamo la ciotola con un velo di pellicola trasparente e lasciamo che l'impasto lieviti fino a raddoppiare il suo volume. Affinché ciò accada, sono necessari almeno 30 minuti.

Non appena l'impasto termina la sua lievitazione, lavoriamolo delicatamente con le mani e conferiamogli una forma rettangolare. Rivestiamo uno stampo da plumcake (noi ne abbiamo usato uno di dimensione 30x10 cm) con la carta da forno leggermente inumidita e riponiamo al suo interno l'impasto del pan brioche.

Per rendere la superficie piacevolmente dorata, spennelliamo il pan brioche con una miscela di latte e tuorlo d'uovo sbattuto, dopodiché guarniamolo con una generosa spolverata di semi di papavero e semi di sesamo.

Procediamo ora con la seconda lievitazione che ha lo scopo di far crescere l'impasto in altezza, fino a fargli raggiungere il bordo dello stampo. Riponiamolo in un luogo caldo, vicino a una fonte di calore o all'interno del forno spento con la luce accesa, e lasciamo che lieviti per un'oretta.

Trascorso il tempo necessario, cuociamo in forno a 180° per 40 minuti, finché la superficie non risulta ben dorata.
Sforniamolo, rimuoviamolo delicatamente dallo stampo e lasciamolo raffreddare prima di servirlo!

Consigli

Il pan brioche al farro è ideale da gustare sul momento, ma volendo può essere conservato fino a un massimo di 2 giorni.

Per conferigli una forma più caratteristica, possiamo formare tante sfere e disporle nello stampo da plumcake una accanto all'altra.

Per quale occasione

Da guastare a colazione, per un brunch o in accompagnamente alle pietanze a pranzo e cena.