Acciuga, proprietà e caratteristica

Acciuga, proprietà e caratteristica
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Le acciughe, o alici, sono un pesce azzurro che si pesca nel mar Atlantico, tra la Norvegia e il Sudafrica, nel mar Nero e nel mar Mediterraneo.
Si tratta di pesci di piccole dimensioni che vivono in mare aperto, trasportati dalla corrente in banchi numerosi, composti da elementi della stessa taglia.
L'acciuga si riconosce per una mascella grande, con una bocca prominente, oltre che per gli occhi sporgenti; il colore è verde nel pesce vivo, mentre le acciughe morte sono caratterizzate da una tinta bluastra.

Pur essendo dei pesci molto piccoli, con delle dimensioni che variano dai 10 ai 20 cm, sono ricchissimi di sostanze nutritive, tra cui i celebri grassi polinsaturi 3 e 6, benefici per l'organismo.
Le acciughe, inoltre, sono ricche di selenio, calcio, fosforo, potassio, zinco, vitamine del gruppo B e vitamine A ed E, indispensabili per l'idratazione e l'elasticità della pelle. Per questo motivo si consiglia di mangiare le acciughe d'estate, in modo da favorire un'abbronzatura bella e salutare, preparando l'epidermide dall'interno ad accogliere i raggi benefici del sole.

Il selenio, presente in quantità massiccia all'interno delle acciughe, è un elemento importante per il corretto funzionamento della tiroide, per il metabolismo e la crescita.
Il calcio è utile nella formazione delle ossa, per questo motivo si consiglia di assumere acciughe in gravidanza.
I grassi omega 3 e 6, inoltre, sono un valido aiuto nella prevenzione delle malattie cardiovascolari (in quanto si tratta del cosiddetto "colesterolo buono") e nella lotta contro i radicali liberi e l'invecchiamento.

Per consumare al meglio questo tipo di pesce, è importante fare attenzione all'eventuale presenza del parassita Anisakis, le cui larve potrebbero annidarsi all'interno dei filetti.
Per scongiurare questo, è necessario consumare le acciughe previa cottura, oppure abbatterle e congelarle preventivamente ad una temperatura di -20°C.

L'acciuga in cucina

L'acciuga è presente nella cucina mediterranea in numerose ricette, ad esempio in quelle siciliane.
Sin dall'antichità le alici venivano utilizzate per realizzare un gustoso intingolo da accompagnare a pesce e a carne, all'epoca romana dei grandi comandanti ed Imperatori.

L'acciuga si trova molto facilmente sott'olio o sotto sale ed è perfetta per dei contorni, oppure per arricchire fresche salate estive con pomodorini, cicoria, puntarelle.
Si accompagna molto bene al burro ed è ottima sopra ai crostini caldi, per un aperitivo sfizioso.

Le alici sono molto appetitose anche nella versione fritta, anche se è consigliabile non eccedere con questa ricetta, in modo da non appesantire con la frittura un pesce già piuttosto grasso.
Inoltre, con questo pesce si realizza la ricetta piemontese della bagna cauda, un mix di acciughe, olio extravergine d'oliva, latte, aglio e verdure miste.

Le alici sono utilizzate anche per preparare la famosa pasta d'acciughe e sono un ingrediente molto apprezzato sopra alla pizza.

È utile sottolineare che si tratta di un pesce largamente impiegato per la realizzazione di polveri e mangimi con cui si allevano esemplari più pregiati, come il salmone. 
Si tratta spesso di uno spreco, quindi le associazioni agro-ambientali ed ittiche si impegnano a sensibilizzare verso un acquisto ed un consumo maggiore dell'umile e modesta, ma gustosa e benefica acciuga, un pesce che si riproduce rapidamente ed ha un ottimo rapporto qualità-prezzo.

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