Quanto tempo durano le conserve fatte in casa?

Gustare una marmellata fatta in casa o preparare un sugo con la salsa di pomodoro casalinga è una grande soddisfazione.
Purtroppo potrebbe essere anche pericoloso se non si pone la giusta attenzione nel momento della sterilizzazione per una conservazione nel tempo senza problemi.

La storia e i passaggi preliminari

La storia della conservazione ha radici antichissime ma molti di noi ricorderanno la loro nonna intenta a preparare meravigliose marmellate o conserve di pomodoro che andavano poi ad allinearsi in fila sugli scaffali della dispensa.
Quest'arte è cambiata poco negli anni anche se le moderne tecniche hanno perfezionato alcuni sistemi.
Ci sono diversi modi per conservare i barattoli una volta riempiti con la nostra preparazione.
La regola principale che vale per qualsiasi preparato da mettere in barattoli o bottiglie è che queste siano lavate e ben asciugate, è importante che non rimangano gocce d'acqua residue all'interno.
Se saranno riempiti con il preparato bollente i vasi dovranno essere scaldati esternamente in acqua calda e appoggiati su un canovaccio ripiegato, mai su una superficie di marmo o formica che potrebbe provocare uno sbalzo di temperatura improvvisa che potrebbe incrinare il vaso di vetro.

La sterilizzazione

Dopo aver riempito i barattoli fino a 2 cm sotto l'orlo chiuderli, avvolgerli ognuno in un canovaccio per evitare che battendo uno contro l'altro possano rompersi e riporli vicini in una grande pentola, a questo punto riempirla di acqua fredda fino a coprire i vasi, portare ad ebollizione, poi abbassare la fiamma lasciando bollire dolcemente per il tempo necessario.
Se durante la sterilizzazione l'acqua si abbassa di livello aggiungerne dell'altra bollente fino a ricoprire i barattoli.
Allo scadere del tempo stabilito spegnere il fuoco e lasciare raffreddare l'acqua senza estrarre i vasetti, quindi asciugarli e controllare se la sterilizzazione è avvenuta correttamente, il centro della capsula deve essersi leggermente abbassato.
La corretta conservazione è indispensabile per le conserve in quanto le preparazioni potrebbero ammuffire e fermentare.
Se si notano delle bollicine d'aria nel barattolo o una patina bianca sulla superficie e intorno alla conserva è meglio buttarla via.
Ma se tutto è andato bene potrete gustare per tutto l'inverno il risultato delle fatiche estive con grande soddisfazione.

Quando durano le conserve fate in casa?

Se seguiti tutti i passaggi fondamentali di sterilizzazione le conserve durano intatte almeno fino a due anni dalla loro preparazione.
A patto però che vengano riposti in un luogo fresco, asciutto, protetto dalla luce diretta del sole e con una temperatura inferiore ai 23°.
Meglio non impilare i vasetti ma disporli uno a fianco all'altro.
In ogni caso controllare i liquidi di governo e il contenuto del barattolo in modo da accertarsi che il tutto si sia conservato correttamente.
Una volta aperti i barattoli conservarli in frigo e consumarli entro 3-4 giorni a seconda del tipo di alimento.

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