Torta angelica

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Come si prepara, quali sono gli ingredienti e come si presenta a tavola.
Torta angelica
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Preparazione 200 min
Difficoltà Facile
Porzioni 6
Costo Basso

Presentazione

La torta angelica è un goloso e invitante dolce lievitato, ideato dalle Sorelle Simili bolognesi e perfetto per rendere speciale una colazione in famiglia o un pomeriggio con gli amici.

La torta viene preparata con un soffice impasto a forma di treccia, racchiusa su se stessa a formare una deliziosa ciambella.

La versione originale prevede l'aggiunta di uva sultanina e arancia candita, ma è altrettanto ottima con le gocce di cioccolato fondente o della granella di frutta secca!

Scopriamo insieme, passo passo, come fare la torta angelica!

Categoria: Dolci

PER IL LIEVITINO PER IL LIEVITINO
farina 140 g di farina di forza (o Manitoba)
lievito di birra 6 g di lievito di birra secco
acqua 80 g di acqua tiepida
zucchero 1 cucchiaino di zucchero semolato
PER L'IMPASTO PER L'IMPASTO
farina 400 g di farina di forza (o Manitoba)
burro 170 g di burro
zucchero 80 g di zucchero semolato
tuorlo 3 tuorli
latte 130 g di latte
sale 1 cucchiaino di sale
uvetta 50 g di uvetta sultanina
arancia 50 g di arancia candita
PER LA GLASSA PER LA GLASSA
albumi 1 albume
zucchero a velo 4/5 cucchiai di zucchero a velo

Preparazione

Per preparare la torta angelica, dobbiamo innanzitutto impastare il lievitino in una ciotola.
Versiamo l'acqua tiepida, sciogliamo al suo interno il lievito di birra secco e aggiungiamo un cucchiaino di zucchero. Incorporiamo la farina e lavoriamo l'impasto fino a conferirgli un aspetto omogeneo.
Copriamo la ciotola con un canovaccio e lasciamo lievitare per 60 minuti.

Procediamo ora con la preparazione dell'impasto principale, formando su un piano di lavoro la classica fontana di farina e zucchero semolato. Creiamo una cavità al centro e versiamo al suo interno le uova leggermente sbattute e il latte tiepido. Aggiungiamo anche un pizzico di sale e iniziamo a lavorare l'impasto con le mani.

Non appena l'impasto comincia a prendere consistenza, aggiungiamo 120 g di burro tagliato a tocchetti e lavoriamolo energicamente con le mani, così da incorporarlo completamente e ottenere un panetto morbido, elastico e dall'aspetto omogeneo.

Trascorsa un'ora di lievitazione, stendiamo il panetto con le mani per formare un rettangolo e riponiamo al suo centro il lievitino. Lavoriamo nuovamente l'impasto con le mani, fino a renderlo perfettamente uniforme.

Creiamo un panetto rotondo e adagiamolo all'interno di una ciotola capiente. Copriamola con un velo di pellicola trasparente e lasciamo che l'impasto lieviti per 60 minuti.

Non appena è trascorso il tempo di lievitazione e notiamo che l'impasto ha raddoppiato la sua dimensione, stendiamolo con un mattarello sopra un lungo foglio di carta da forno. Creiamo così un rettangolo regolare spesso 2-3 cm e spennelliamolo con 50 g di burro fuso. 

Cospargiamo l'intera superficie del rettangolo con l'uva sultanina precedentemente messa in ammollo in acqua tiepida per una decina di minuti. Ricordiamoci di asciugarla con un canovaccio pulito per non inumidire troppo l'impasto.

Arrotoliamo il rettangolo su se stesso e creiamo un cilindro. Sigilliamo accuratamente i bordi e dividiamolo in due parti uguali nel senso della lunghezza. Con le due strisce realizziamo una treccia, dopodiché uniamo le estremità così da creare una ciambella. Per far sì che si noti l'uvetta, rivolgiamo la parte tagliata verso l'esterno.

Ora non ci resta che procedere per la terza lievitazione che deve durare circa 30 minuti. Al termine, possiamo infornare la torta angelica nel forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.

Al termine della cottura, sforniamo il dolce e guarniamolo in superficie con una glassa densa, preparata mescolando l'albume d'uovo con lo zucchero a velo.
Serviamo e gustiamoci la nostra deliziosa torta angelica!

Consigli

Se non amiamo molto l'arancia candita possiamo non utilizzarla e aumentare la dose dell'uvetta.
In alternativa possiamo optare per delle gocce di cioccolato.

Per quale occasione

Per una ricca colazione oppure da gustare a merenda con una tazza di tè.

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