Kiwi, caratteristiche e proprietà

Kiwi, caratteristiche e proprietà
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Il kiwi, frutto originario della Cina ma ormai esportato il tutto il mondo, è prodotto e consumato su larga scala anche in Italia: il Bel Paese detiene infatti il secondo posto tra i coltivatori, con una produzione di circa 400.000 tonnellate annue.

La coltivazione del kiwi richiede molta acqua e i moderni metodi di conservazione permettono la sua commercializzazione tutto l'anno, anche se la raccolta avviene principalmente tra settembre e ottobre.

Ricco di sostante nutritive, acqua e dal basso indice glicemico, può essere consumato da tutti senza rischi, anche dai diabetici. Vediamo nel dettaglio le sue caratteristiche. 

Etimologia e Classificazione Botanica

Il kiwi è un frutto molto popolare, prodotto da numerose specie di liane del genere Actinidia, appartenenti alla famiglia delle Actinidiaceae.

Dopo essere stato importato in Inghilterra all'inizio dell'Ottocento, il kiwi si diffuse attraverso coltivazioni intensive in Nuova Zelanda. Per questo, il suo nome deriva, appunto, dall'uccello simbolo di questa nazione, il Kiwi.

Le varietà di kiwi

La varietà più diffusa e conosciuta è sicuramente la Hayward, caratterizzata da frutti a buccia marrone e pelosa e da una polpa verde, costellata da semini neri disposti a raggiera al centro del frutto.
Nei mercati e nei supermercati troviamo poi abitualmente la varietà Gold: la forma risulta essere più allungata e la polpa gialla dorata.

Calorie e proprietà nutritive

Costituito principalmente da acqua e carboidrati, il kiwi è un frutto ipocalorico (due frutti di medie dimensioni apportano appena 61 calorie) e dal basso indice glicemico. 

La sua polpa contiene circa il 3% di fibre, tra solubili ed insolubili. Queste contribuiscono allo sviluppo della flora batterica, proteggendo il colon dalle infezioni e dal possibili tumori.

L'assunzione regolare di fibre, inoltre, contribuisce ad aumentare il senso di sazietà, la motilità intestinale e riduce l'assorbimento di zuccheri e grassi, nonché la formazione di colesterolo.

Le Vitamine D e K, contenute in modeste quantità, servono rispettivamente a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e a prevenire i sintomi dell'osteoporosi. La Vitamina E, contenuta in particolare nei semi, è un potente antiossidante con il compito di proteggere le cellule dall'azione dannosa dei radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento cellulare.

La presenza di potassio e rame è importante per mantenere in buona salute il cuore e permettere l'assorbimento del ferro, la cui carenza comporta anemia e fragilità ossea. Inoltre il kiwi contiene la Vitamina B9,  essenziale per favorire la crescita dei tessuti e preservare la salute delle donne in gravidanza e durante l'allattamento. 

La Quercetina scongiura le malattie cardiache ed il cancro e mantiene sotto controllo i valori della pressione sanguigna.
La luteina promuove la salute degli occhi e l'actinidina migliora la digestione delle proteine, scomponendole. Il kiwi risulta quindi essere un toccasana per il benessere fisico e psichico.

Benefici del kiwi sulla salute

Un consumo regolare del frutto apporta numerosi benefici all'intero organismo:

  • riduce la stitichezza. Due kiwi al giorno per 4 settimane migliorano i movimenti intestinali e favoriscono l'evacuazione, soprattutto in soggetti affetti da sindrome del colon irritabile, caratterizzata oltre che da dolori addominali anche dall'alternanza di costipazione e diarrea
  • migliora la digestione proteica. Riduce il senso di pienezza dopo aver assunto alimenti ad alto contenuto proteico
  • costituisce un toccasana per cuore e vasi sanguigni. Due o tre kiwi al giorno mantengono sotto controllo l'ipertensione, il colesterolo e riducono il rischio di coaguli nel sangue
  • migliora il sonno
  • previene l'anemia
  • combatte i danni della pelle. La produzione di collagene, attenua e distende le rughe. Protegge l'epidermide dai raggi dannosi del sole e dall'inquinamento
  • migliora le difese immunitarie. Stimola la produzione di anticorpi per proteggere l'organismo da infezioni e mali di stagione.

Come utilizzare e conservare il kiwi in casa

Per beneficiare appieno delle proprietà del kiwi è consigliabile assumere due frutti di medie dimensioni al giorno. Vanno scelti con cautela: al tatto devono essere leggermente morbidi, pur mantenendosi sodi. Vanno scartati a priori tutti quelli con macchie d'umidità, ammaccati oppure che non cedono alla leggera pressione.

Per aiutare la maturazione dei frutti acerbi, bisogna tenerli lontani da fonti di calore e conservarli in frigorifero all'interno di un sacchetto di carta con una banana oppure una mela, per circa due settimane. I kiwi possono essere consumati sotto forma di gelatine, confetture, macedonie o spiedini di frutta; frullati o insalate di frutta.

Sono ideali anche per la cura e la bellezza di pelle e capelli. Un frutto fresco frullato con l'aggiunta di qualche cucchiaio di yogurt ha azione seboregolatrice sul viso. La polpa del kiwi, mescolata a yogurt e miele in dosi uguali, costituisce una perfetta maschera che regalerà capelli morbidi e lucenti. 

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