Come recuperare la pasta frolla impazzita

Come recuperare la pasta frolla impazzita
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La pasta frolla è la base ideale per realizzare crostate, biscotti e tanti altri dolci.
Anche se a prima vista può sembrare piuttosto semplice da preparare, in realtà non tutti sono in grado di ottenere una buona frolla e talvolta può capitare che essa  "impazzisca", rendendo quasi impossibile utilizzarla.
Ma non disperate perché a tutto c'è un rimedio! Qui di seguito troverete alcuni consigli pratici per preparare una buona frolla ma, anche su come recuperare la pasta frolla impazzita.

Consigli per preparare una buona pasta frolla

Per preparare una perfetta pasta frolla occorre seguire alcune regole fondamentali che riguardano sia gli ingredienti, sia il metodo di lavorazione. 
Per quanto riguarda gli ingredienti, occorre utilizzare solo burro freddo di frigorifero in modo che con la lavorazione si sciolga il meno possibile, permettendo alla frolla una volta cotta di conservare la sua friabilità.
Gli altri consigli riguardano il modo di lavorazione, la consistenza e il successivo riposo della pasta.
Per ottenere un buon risultato la pasta va lavorata il meno possibile, in modo da evitare che il burro si sciolga. Se lavoriamo la pasta a mano, il consiglio è quello di tagliare il burro molto freddo a piccoli pezzetti aiutandoci con un coltello, unire la farina e lavorare velocemente con le dita delle mani ottenendo dei pallini di farina e burro. Questo metodo prende il nome di sabbiatura e volendo può essere fatto anche con un robot da cucina con lame in acciaio. Basta mettere all'interno del robot il burro con la farina e azionare per pochi secondi in modo che il burro incorpori la farina. Successivamente si versa il composto su una spianatoia, si aggiungono gli altri ingredienti e si lavora velocemente.

A differenza di quanto possa immaginarsi, la frolla non deve essere molto compatta ma, va messa a riposare quando ancora ha una consistenza sabbiosa e sembra un po' sgretolarsi. 
Ricordiamoci sempre che è importante avvolgerla in un foglio di pellicola trasparente per alimenti e messa a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti in modo da far stabilizzare gli ingredienti.
Trascorso questo tempo possiamo procedere a stenderla con un mattarello e utilizzarla per le nostre preparazioni.

Come recuperare la pasta frolla impazzita

Prima di darvi alcuni suggerimenti su come recuperare la frolla impazzita occorre spiegare cosa si intende per "impazzita".
Con questo termine si indicano diverse situazioni in cui il risultato della preparazione presenta delle problematiche che possono essere legate alla consistenza dell'impasto che non risulta uniforme e  oleoso in alcune parti; oppure che, dopo il periodo di riposo, tende a sgretolarsi rendendo impossibile lavorare e stendere la frolla. 
Una volta scoperto che la vostra frolla è impazzita non temete, perché esistono alcuni trucchi per poterla sistemare e utilizzare.

Basta aggiungere un po' di albume o di acqua, entrambi freddissimi, alla pasta frolla fino a quando non si compatta. L'operazione va fatta velocemente per evitare che la pasta si riscaldi troppo.
Una volta ricompattata va rimessa in frigorifero a riposare per un'altra mezz'ora. 
L'errore che comunemente si commette quando si vuole recuperare una frolla impazzita è quello di aggiungere farina o altri amidi: ciò impedisce agli ingredienti di amalgamarsi tra loro e peggiora o comunque non risolve la situazione.

Una volta cotta, la frolla recuperata avrà una consistenza leggermente meno friabile rispetto ad una venuta bene fin dall'inizio, ma sarà comunque utilizzabile: non avremo sprecato così ingredienti e tempo.

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