Come fare una torta soffice

Come fare una torta soffice
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Quante volte vi è capitato di rimanere delusi perché la vostra torta non è riuscita soffice come pensavate? Quante volte avete sperato di ottenere un impasto gonfio e pieno di bollicine d'aria, che contribuissero a renderlo morbido ed spugnoso, proprio come un fantastico Pan di Spagna?
Purtroppo capita molto spesso che il risultato non sia quello desiderato ma, con un po' di attenzione e qualche accorgimento in più, riusciremo a preparare una torta soffice e deliziosa senza difficoltà! Ecco tutti i nostri consigli.

Gli ingredienti

Per quanto riguarda gli ingredienti, il primo segreto per l'ottenimento di una torta soffice come una nuvola è quello di sostituire parte della farina di tipo 00 con la stessa quantità di fecola di patate.
Anche se la ricetta non lo contempla, possiamo effettuare questo cambio, in quanto la fecola di patate è una polvere molto più leggera rispetto alla farina e contribuirà quindi a mantenere light anche l'impasto. Inoltre, per lo stesso motivo, questo sarà più semplice da mescolare in fase di preparazione.

Un'altra modifica che si può effettuare, senza alterare troppo la ricetta, è quella della parte grassa che verrà utilizzata: ad esempio, possiamo sostituire il burro con l'olio, elemento che permetterà all'impasto di incorporare una quantità d'aria maggiore, aiutando la lievitazione e contribuendo all'ottenimento di un dolce molto morbido. 
Al fine di favorire il processo di lievitazione, inoltre, sarebbe bene aggiungere, al nostro impasto, un cucchiaino di bicarbonato ed uno di sale. 

Gli ingredienti da utilizzare per la preparazione della torta, salvo diversamente specificato, dovranno essere tutti quanti a temperatura ambiente, a partire dal burro, arrivando sino alle uova. Una temperatura di circa 18-20°, quella che comunemente abbiamo nella nostra cucina, favorirà infatti l'azione del lievito.
Per alcune preparazioni, come ad esempio la pasta frolla, il burro deve essere necessariamente freddo ma, per gli impasti di torte, questo non è necessario, ricordiamoci quindi di tirarli fuori dal frigorifero in anticipo.

La lavorazione

Per quanto riguarda la fase di lavorazione dell'impasto, uno dei passaggi più importanti e rischiosi per la nostra torta è sicuramente quello in cui si deve mescolare lo zucchero con le uova. Ecco perché sarebbe sempre consigliabile affidare questo delicato procedimento ad uno sbattitore elettrico, o addirittura, alla nostra amatissima planetaria. L'utilizzo di questi due elettrodomestici da cucina, garantirà non solo l'ottenimento di un composto liscio, gonfio ed omogeneo, ma contribuirà anche ad incorporare aria, un elemento estremamente importante per una corretta lievitazione.
Al termine della preparazione, il colore dell'impasto deve essere quasi bianco e, come si dice in termini tecnici, deve "scrivere", ovvero scivolare dalle fruste agevolmente, ma rimanere per qualche secondo sulla superficie, prima di essere assorbito dal resto del composto. 

Nei casi in cui la ricetta contempli la separazione dei rossi d'uovo dai suoi albumi, sarà necessario montarli con attenzione, avendo cura d'ottenere un composto sodo, che non coli dai bordi della ciotola. Anche in questo caso, l'opzione migliore è quella di utilizzare un elettrodomestico da cucina, quali le fruste elettriche o la planetaria. Al momento dell'incorporazione con il resto dell'impasto, sarà necessario mescolare con una spatola da cucina, effettuando movimenti delicati e circolari, dal basso verso l'altro, per evitare che il composto si smonti. 

Un altro accorgimento da osservare, è quello di setacciare tutti gli ingredienti in polvere, quali farine, lievito o cacao amaro, evitando la formazione di fastidiose sacche grumose all'interno del nostro impasto. 

La lievitazione e la cottura

Dopo aver completato la lavorazione dell'impasto, il nostro suggerimento è quello di infornarlo entro pochi minuti, in modo da permettere una corretta azione del lievito. Se proprio siete costretti ad aspettare, magari che il forno arrivi a temperatura, vi suggeriamo di conservare l'impasto in frigorifero, per poter rallentare la lievitazione, evitando di inficiare la buona riuscita della torta.
Pertanto, è consigliabile preriscaldare il forno già durante le operazioni di preparazione del dolce.

Per una lievitazione ottimale, la torta dovrà essere infornata nel ripiano centrale del forno, posizione che le permetterà di assorbire calore in egual misura, sia dalla parte superiore che da quella inferiore. Come tutti saprete, ricordiamoci di non aprire mai lo sportello del forno nei primi minuti di cottura di una torta, per evitare che lo sbalzo di temperatura faccia sgonfiare l'impasto. 

Nonostante la temperatura corretta da mantenere sia generalmente indicata sulla ricetta, dovrete conoscere il vostro forno, poiché ogni elettrodomestico ha delle caratteristiche diverse: ad esempio, siete a conoscenza che questo scalda più del normale, mantenete la temperatura un pelo più bassa, viceversa, alzatela di qualche grado, in modo da garantire una cottura uniforme. 

Infine, anche il processo di raffredamento non è da sottovalutare. Con l'obiettivo di evitare violenti sbalzi di temperatura, è consigliabile lasciare la torta all'interno del forno per qualche minuto, anche a cottura avvenuta. In questo modo, il raffreddamento sarà graduale e manterrà la torta intatta e soffice.

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