Come fare una crostata perfetta

Come fare una crostata perfetta
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La crostata è una delle torte più amate, da adulti e bambini.

Ideale da farcire con confetture, marmellate, crema pasticcera o Nutella: la preparazione è facile, e tutto si basa sulla realizzazione di una pasta frolla perfetta.

Ecco trucchi e consigli perpreparare la vostra crostata perfetta!

Pasta frolla: lavorazione dell'impasto

Per realizzare una crostata perfetta è essenziale preparare una pasta frolla ad hoc: uno dei consigli più importanti che regalano le massaie è quello di lavorare l'impasto velocemente, senza scaldarlo troppo con il calore delle mani. 
Questo potrebbe causare la cottura del burro e si separerebbe l'acqua dal grasso. Il calore, inoltre, potrebbe rendere l'impasto poco elastico e difficile da stendere.
La regola base è quella di realizzare la classica fontana di farina e versare i tuorli, poi il burro freddo a tocchetti, lo zucchero e il pizzico di sale, lavorare gli ingredienti fino a creare un panetto uniforme.
L'impasto, inoltre, può essere aromatizzato con della buccia d'arancia o di limone, della cannella, per un gusto più speziato, o con della vaniglia in semi. Se ci piace, possiamo aggiungere al composto anche del cacao amaro e otterremo una pasta frolla al cacao, di colore scuro e ideale da farcire con della crema pasticcera.

Il riposo dell'impasto

Una volta pronto l'impasto, bisogna lasciarlo riposare avvolto dalla pellicola trasparente, in un luogo fresco e asciutto.
Le donne di casa di una volta lo mettevano dentro ad una ciotola, coperto da uno strofinaccio, oggi per comodità si mette in frigorifero, o nell'abbattitore delle cucine professionali, per almeno una mezzora.
Più il tempo di riposo è lungo, migliore sarà il risultato: per questo motivo è consigliato preparare l'impasto di pasta frolla il giorno prima. Si conserva in frigorifero per qualche giorno, ma può essere anche congelato.

La stesura dell'impasto

Successivamente si procede a stendere l'impasto con un mattarello, su una superficie infarinata.
Per agevolarsi, si può attuare le medesima operazione sopra ad un foglio di carta da forno, in modo da avere immediatamente il supporto da inserire nella teglia della crostata.
A questo punto, possiamo decidere se farcire la nostra crostata con della marmellata o della confettura di frutta, oppure se fare una prima cottura a vuoto, adagiando del riso o dei fagioli sul fondo, in modo da causare un peso che eviterà si sollevi.
Se decidiamo per quest'ultima opportunità, leviamo la pasta frolla dal forno non appena sarà leggermente dorata e poi procediamo ad aggiungere il ripieno.

In entrambi i casi, il fondo della torta va bucato con i lembi di una forchetta, in modo che non si creino delle fastidiose bolle d'aria.

Cottura

Una volta che abbiamo farcito la base con la marmellata, il cioccolato o la crema, possiamo creare la caratteristica griglia con delle listarelle di pasta frolla, da tagliare con l'apposita rotella seghettata. Per una migliore aderenza durante la cottura, possiamo spennellare le losanghe con dell'albume.
Procediamo quindi alla cottura, generalmente a 180 °C per l'ora stabilita dalla ricetta. 
Generalmente una crostata di pasta frolla si cuoce in un'ora.

Conservazione

Si può conservare anche per tre, quattro giorni, sotto ad una campana di vetro e in un luogo asciutto.
Una fetta di crostata di pasta frolla fragrante di mele o di confettura è l'ideale per la colazione o la merenda, ma diventa golosa anche per un dessert a fine pasto, accompagnata da una noce di panna montata o di gelato.

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