Bollito misto alla piemontese

Bollito misto alla piemontese
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Preparazione 180 min
Difficoltà Facile
Porzioni 6
Costo Basso

Presentazione

Il bollito misto alla piemontese è un grande classico della cucina italiana, divenuto celebre in tutto il mondo grazie alla sua immensa bontà.
La ricetta ha origini molto antiche e prevede l'utilizzo di sette tagli di carne di manzo. Preparare questa specialità richiede indubbiamente tantissimo tempo a disposizione e, proprio per questo, la sua realizzazione viene spesso riservata alle occasioni importanti.

Oggi vi proponiamo una rivisitazione semplificata della ricetta originale che necessita di soli cinque tagli di manzo, facilmente reperibili in macelleria, accompagnati come da tradizione da cotechino e cappone.
Siamo certi che rimarrete conquistati dalla sua prelibatezza e i vostri ospiti non potranno fare a meno di complimentarsi per l'ottima riuscita!

Curiosi di scoprire nel dettaglio tutti passaggi ? Scopriamo insieme come fare il bollito misto alla piemontese!

Categoria: Secondi

300 g di testina di manzo
200 g di lingua di manzo
300 g di scaramella di manzo
300 g di coda di manzo
300 g di tenerone di manzo
1 cotechino
1 cappone
4 coste di sedano
4 spicchi d'aglio
4 carote
4 cipolle
q.b. prezzemolo
q.b. chiodi di garofano
q.b. sale e pepe

Preparazione

Come fare il Bollito misto alla piemontese

Essendo il bollito composto da diversi tagli di carne con tempi di cottura diversi, occorre procedere per gradi e cuocerli separatamente. Dedichiamoci prima di tutto alla scaramella e al tenerone, legandoli con dello spago. Essi vanno cotti insieme alla coda. 

Laviamo accuratamente tutte le verdure: mondiamo la cipolla, sbucciamo le carote con un pelapatate ed eliminiamo le foglie del sedano.
Adagiamo quindi una carota, una cipolla e una costa di sedano, sul fondo di una pentola capiente e copriamo con abbondante acqua fredda. Insaporiamo il brodo con del sale grosso, qualche grano di pepe nero, i chiodi di garofano e uno spicchio d'aglio puliti.

Facciamo bollire il brodo per un quarto d'ora, dopodichè aggiungiamo i tagli di carne sopracitati e lasciamoli cuocere a fiamma vivace per altri 15 minuti.
Trascorso un quarto d'ora di tempo, possiamo proseguire la cottura della carne a fuoco lento per 2 ore, mescolando di tanto in tanto e verificando il grado di cottura.

Intanto prepariamo la lingua, lavandola accuratamente sotto l'acqua corrente. Dobbiamo cuocerla per un paio d'ore in un brodo di verdure e aromi del tutto uguale a quello preparato per gli altri tagli di carne.
Stessa cosa per il cappone, per la cui cottura sono sufficienti 90 minuti, e per la testina che deve cuocere per qualche ora.
Diversamente, il cotechino deve essere cotto in semplice acqua non salata per 60 minuti.

Non appena i diversi tagli di carne risultano ben cotti, scoliamoli dal brodo e riponiamoli in un piatto. Dobbiamo rimuovere lo strato superficiale della lingua e tagliarla a fette non troppo sottili. Facciamo la medesima cosa con gli altri tagli, mentre lasciamo intero il cappone.

La preparazione del bollito misto alla piemontese è terminata e non ci resta che servire il tutto. Disponiamo su un ampio piatto da portata il cappone intero e adagiamo come contorno le altre carni tagliate a fette.

Consigli

Il bollito misto alla piemontese, viene tradizionalmente servito accompagnato da salse (salsa verde, salsa con senape, bagnetto verde o rosso, mostarda d'uva).

Per quale occasione

Un piatto ricco, che richiede molto tempo per la preparazione.
Serviamolo per un pranzo domenicale nella stagione invernale.

Vino da abbinare

Per apprezzarne ancor più la bontà, accompagniamo il bollito misto con un eccellente vino rosso di medio corpo, come il Dogliani DOCG o un Grignolino d'Asti.

Curiosità

Questo piatto era molto apprezzato dal re Vittorio Emanuele II.