Zuppa del casale

Preparazione 60 min
Difficoltà Facile
Porzioni 4
Costo Basso

Presentazione

La zuppa del casale è un piatto prevalentemente invernale dall'alto apporto di proteine, tipico della tradizione contadina italiana, a base di legumi e cereali.
Si possono utilizzare infatti legumi secchi quali ceci, fave, piselli, lenticchie (meglio se quelle di Colfiorito) e fagioli bianchi e neri (solitamente il tutto si trova già mischiato in apposite confezioni), nonché cereali quali farro perlato, orzo e grano.

Categoria: Zuppe e Minestre

400 g di legumi secchi misti
200 g di farro perlato
100 g di pancetta di maiale
1/2 cipolla
1 l circa di brodo vegetale
q.b. olio di oliva
q.b. sale e pepe quanto basta
12-16 crostini
1 cucchiaino di bicarbonato

Preparazione

La preparazione è piuttosto semplice e di durata media.
Per prima cosa, magari la sera precedente, bisogna mettere in ammollo separatamente in acqua tiepida i legumi ed il farro, unendo ai primi un cucchiaino di bicarbonato al fine di renderli più morbidi, vi dovranno rimanere per l'intera notte o, quantomeno, per 4-5 ore.
Preparare un soffritto di cipolle in olio di oliva e far saltare insieme alla pancetta, quindi aggiungere i soli legumi debitamente risciacquati e scolati.
Far tostare per alcuni minuti i legumi, quindi unire il farro e mescolare abbondantemente, versare poi il brodo vegetale salato in quantità tale che il contenuto venga del tutto ricoperto da esso.
Far cuocere a fuoco medio–basso per circa 40 minuti mescolando di tanto in tanto ed avendo cura di chiudere con un coperchio, controllando regolarmente la quantità del brodo, aggiungendone se necessario.

Trascorso il tempo previsto, oltre ad assaggiare per testare il grado di cottura, insaporire se necessario con sale e pere e lasciare sul fuoco per il tempo utile a far scioglie questi ultimi ingredienti. Intanto preparare dei crostini sul fondo dei piatti.
Prima di versare la zuppa, oppure singolarmente su ciascun piatto in base ai gusti personali, si potrà aggiungere un po' di prezzemolo, un filo di olio di oliva extravergine toscano e, per i palati più forti, un pizzico di peperoncino.

Consigli

Ovviamente la ricetta si presta a numerose variazioni sul tema a secondo dei gusti del cuoco e dei commensali: potranno quindi trovare posto, sempre in quantità tali da non stravolgere l'essenza del piatto, patate, carote o salsiccia e speck in sostituzione della pancetta. In ogni caso il risultato è assicurato.

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