Vellutata di finocchi

Preparazione 45 min
Difficoltà Facile
Porzioni 2
Costo Basso

Presentazione

La vellutata di finocchi è una crema leggera, particolarmente indicata come alimento dietetico e purificante da mangiare dopo i bagordi dei grandi pasti delle festività e, al tempo stesso, un piatto gustoso sano e che sazia.
La cosa più importante, infatti, quando si prepara questo tipo di ricette è scegliere accuratamente ingredienti freschi.
La ricetta è estremamente semplice da realizzare.

Categoria: Zuppe e Minestre

2 finocchi
1 spicchio d'aglio
olio extra vergine d'oliva
sale

Preparazione

Prima di iniziare a cucinare, lavate molto bene i finocchi, eliminando tutte le tracce di terra.
Eliminate anche le foglie esterne più dure o rovinate e i filetti, altrimenti la vellutata non verrà cremosa come deve.

Versate dell'olio extravergine d'oliva in una casseruola d'acciaio, coprendone il fondo, e lasciate soffriggere l'aglio. Ricordate di schiacciare l'aglio con la parte piatta del coltello per sbucciarlo meglio e di lasciare la fiamma bassissima per evitare di bruciarlo.

Intanto tagliate i finocchi a fettine sottilissime: tenete conto che fette sottili si cuoceranno più rapidamente, quindi eviterete di far cuocere troppo l'olio e di far perdere al finocchio i suoi nutrienti a causa di una cottura eccessivamente (e inutilmente) prolungata.

Una volta che l'aglio sarà dorato, potete aggiungere i finocchi e alzare un po' la fiamma.

A questo punto dovrete aspettare che la parte liquida dei finocchi sia evaporata, cosicché possano cominciare a rosolarsi.
Aggiungete tanta acqua quanto basta per coprire i finocchi e lasciate cuocere a fiamma medio-bassa. Se desiderate una vellutata più saporita, invece di usare l'acqua, potete usare un brodo di carne fatto con delle interiora di pollo, della cipolla, del sedano e una carota.

Aspettate che i finocchi diventino abbastanza morbidi, quindi toglieteli dal fuoco e frullateli usando un frullatore ad immersione.
Continuate a frullare fino a che non avrete raggiunto una consistenza cremosa e liscia.

Aggiustate di sale secondo i vostri gusti (se necessario, assaggiate ed eventualmente aggiungetene ancora) e quindi impiattate nelle scodelle.
Se volete, a questo punto potete aggiungere un filo d'olio a crudo o del peperoncino. Decorate con delle foglie di finocchio, le cosiddette “barbe”, e dei crostini.

Se avete usato il pollo, spadellate le interiora tagliate in piccoli pezzi in una padella dove avrete messo dell'olio d'oliva e avrete fatto rosolare uno spicchio d'aglio, poi usatele per decorare la vellutata.

Consigli

Quando scegliete i finocchi, badate che non abbiano macchie scure né germogli e scegliete quelli più allungati che sono migliori per la cottura.

Nonostante i finocchi siano un alimento dalle innumerevoli qualità (sono digestivi, diuretici, lenitivi, antibiotici, facilitano la digestione di carne, pesce e legumi), andrebbero evitati dai diabetici per la quantità di zuccheri in essi contenuta.

La vellutata può essere mangiata sia calda che tiepida o a temperatura ambiente.

Se ne avete preparato una quantità eccessiva, potete congelata e conservata in congelatore.
Volendo, potete spolverare sulla vellutata del parmigiano o del pepe, oppure aggiungere un cucchiaio di yogurt o di panna acida.

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