Varietà di zucca, caratteristiche e usi in cucina

La zucca, uno degli ortaggi più grandi in natura, è originaria dell'America centrale ed è arrivata in Europa solo con la colonizzazione del Nuovo Continente.

Ne esistono numerosissime varietà e tutte appartengono alla famiglia delle Cucurbitacee, così come il cocomero, il melone, la zucchina e il cetriolo.

Nell'antichità veniva usata per sfamare la popolazione meno abbiente ma anche, svutandola all'interno, per realizzare vasi, contenitori o strumenti musicali.

Le ricette con la zucca sono davvero infinite: vediamo insieme le principali varietà utilizzate in cucina per imparare a riconoscerle dalle zucche ornamentali, dal gusto aspro e poco piacevole, ma dall'aspetto colorato e originale, adatte a dare un tocco creativo alle nostre case con l'arrivo dell'autunno.

Zucca a trombetta d'Albenga

Zucca a trombetta d'Albenga

La zucca a trombetta d'Albenga, la cui forma come si intende dal nome, ricorda quella di una trombetta, viene coltivata in Liguria, in particolare nella zona di Savona, ed è caratterizzata da una buccia di colore aranciato e una polpa biancastra gustosa e ricca d'acqua. E' a basso contenuto calorico ed è per questo che viene consigliata anche per persone che seguono un'alimentazione controllata.

Zucca americana (commestibile)

Zucca americana commestibile

La zucca americana invece è semplice da distinguere, avete presente il  Jack o' lantern intagliato per la festa di Halloween?  Ecco si tratta proprio di quella!

Dalla forma tondeggiante con la buccia color giallo-arancio con alcune striature verdastre e la polpa arancio, è chiamata anche zucca tonda padana.
Originaria del Messico si è diffusa a fine 900 soprattutto nella zona di Mantova e Reggio Emilia.

Zucca Butternut

Zucca butternut

La zucca Butternut dalla forma a campana, è caratterizzata come indica il nome, da un sapore di nocciola fresca.

La buccia è liscia inizialmente di color verde chiaro poi con la maturazione più tendente all'ocra/arancio chiaro.
La polpa è gialla-arancio, molto morbida, compatta e dolce.

Zucca Berrettina Piacentina

La zucca Berrettina Piacentina ha una caratteristica forma a turbante che la fa assomigliare a un berretto (cappello) da cui appunto prende il nome. Esiste anche di dimesioni abbastanza grosse e in questo caso appare più piatta.  E' di colore verde piombo all'esterno, mentre la polpa è gialla e soda. Grazie al suo gusto dolce è l'ideale per preparare tortelli, gnocchi e risotti.

Zucca di Chioggia

Zucca di Chioggia

La zucca di Chioggia è una varietà molto antica dall'aspetto rugoso e bitorzoluto, infatti in Veneto viene anche chiamata  "suca baruca" (zucca barruca) che vuol dire verruca.
Ha una polpa di color giallo-arancio, dolce e farinosa è apprezzata anche perché resiste anche tutto l'inverno e si può sfruttare per molto tempo se ben conservata. Viene impiegata soprattutto per la preparazione di tortelli e gnocchi.

Zucca Moscata di Provenza

Zucca moscata di Provenza

La zucca Moscata di Provenza (o a polpa rossa) è originaria dell'America meridionale ma oggi molto diffusa soprattutto nella regione della Francia da cui prende il nome.
Ha una forma tondeggiante con la buccia esterna verde e arancione e la polpa di un arancio acceso. Di questa varietà si utilizzano spesso i semi, tostati e salati, mangiati come snack.

Zucca da pergola

Zucca da pergola

La zucca da pergola conosciuta anche come zucca serpente di Sicilia, ha una forma allungata, stretta pochi centimetri di diametro ma lunga oltre un metro. Molto diffusa per preparare zuppe o altri primi piatti nella cucina meridionale, dove è anche conosciuta con il nome di cucuzzèlla 'e pèrgola. Di questa varietà di zucca sono molto pregiate e usate in cucina, anche le foglie, dalla consistenza quasi vellutata.

Quelle appena elencate sono solamente le principali che si trovano in commercio, ma di zucche commestibili ne esistono davvero molte, non tutte però sono facilmente recuperabili.

Ti è piaciuta la ricetta?