Tortelli di Carnevale

Preparazione 90 min
Difficoltà Facile
Porzioni 6
Costo Basso

Presentazione

I tortelli sono dei dolci tipici di Carnevale, nati in Lombardia.
Oggi sono prodotti anche su scala artigianale e venduti freddi ma, in realtà, vanno mangiati caldissimi, appena preparati.
L'attrezzatura necessaria comprende: un tegame per friggere, la carta assorbente, un tagliapasta rotondo con diametro da 6 cm, oppure un bicchiere o una tazza con lo stesso diametro.

Categoria: Dolci di carnevale

300 g di farina
3 uova
3 cucchiai di olio di oliva
1 bustina di lievito per dolci
4 cucchiai di zucchero a velo
1 pizzico di bicarbonato di sodio
q.b. olio per friggere (abbondante)
q.b. pizzico di sale.
q.b. zucchero a velo o normale per la decorazione

Preparazione

In una scodella capiente sbattere le uova con 3 cucchiai di olio d'oliva, sei cucchiai di zucchero a velo, il lievito, un pizzico di sale e uno di bicarbonato, impastare con le mani aggiungendo la farina poco a poco.
Quando l'impasto sarà morbido e ben amalgamato lasciarlo riposare in frigo per circa mezz'ora avvolto in un tovagliolo.
Trascorso questo tempo stendere la pasta su una spianatoia infarinata fino ad ottenere una sfoglia alta un centimetro e mezzo.
Con il tagliapasta, il bicchiere o la tazza ricavare dei dischi, impastare di nuovo gli avanzi di pasta, stenderli e ritagliare altri dischi, ripetere fino ad esaurimento dell'impasto.
Far scaldare l'olio per friggere e quando sarà ben caldo (fare una prova con un pezzetto di pasta, se sfrigola la temperatura è giusta) tuffarvi pochi dischi di pasta alla volta.
Appena saranno gonfi e uniformemente dorati estrarli dall'olio, far scolare quello in eccesso e poggiarli sulla carta assorbente.
Mettere in un piatto lo zucchero (a velo o normale) e passarci i tortelli ricoprendo tutta la superfice.
Per essere ancora più in tema col carnevale, al posto dello zucchero si possono ricoprire con confettini colorati.

Vino da abbinare

I vini consigliati per accompagnare questi tortelli sono il Moscato del Salento, il Lacryma Christi della Campania o l'Ambrato di Cosimo, si consiglia di servirli a una temperatura di 12°C.

Curiosità

Questi tortelli sono anche un dolce tipico tunisino dove vengono chiamati Yoyos, la preparazione è la stessa ma una volta fritti vengono passati in uno sciroppo preparato sciogliendo dello zucchero a velo con acqua di rose e succo di limone.
Si fanno poi sgocciolare e si sistemano in un piatto dove vengono spolverizzati con noci, nocciole, mandorle tritate e zucchero a velo.

Ti è piaciuta la ricetta?

Vota la ricetta!