Stracotto di manzo al Barolo

Stracotto di manzo al Barolo
Photo credits: artnbarb
Preparazione 60 min
Difficoltà Facile
Porzioni 4
Costo Basso

Presentazione

Esistono diversi modi di cucinare la carne che dipendono dal tipo e dal taglio. Ci sono, per esempio, dei tagli del manzo, come il reale, il codone, il muscolo o il fesone da spalla, che, essendo poco adatti per le cotture veloci, s'inteneriscono a forza di vino, odori e fiamma, quindi sono molto più indicati per diventare brasati, bolliti e stracotti. Sono piatti appetitosi, consigliati soprattutto nella stagione invernale, che consentono la preparazione di cibi e molto apprezzati, inoltre permettono a chi li cucina di sbizzarrirsi in aromi e profumi. E uno di questi è proprio lo stracotto di manzo al barolo. Fondamentalmente, per stracotto si intende un pezzo
di manzo rosolato con le verdure, ricoperto con brodo e vino in modo che la superficie liquida possa cuocere per qualche ora, e il livello calare fino a raggiungere la consistenza di una salsa che può essere anche un buonissimo condimento per la polenta, il purè di patate o, più semplicemente, per il pane.

Categoria: Carne

800 g di sottofesa di manzo
1 cipolla
40 g di burro
2 bicchieri di vino Barolo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
q.b. sale

Preparazione

 

Cominciate a fare un trito di cipolla e mettetela in un tegame abbastanza grande con i 2 cucchiai di olio di oliva e il burro e fate riscaldare tutto a fuoco medio per circa 3 minuti, a questo punto mettete la carne.
Girate il taglio di carne da entrambi i lati e fatelo rosolare per 2 minuti per ogni parte a fiamme vivace e versate sulla carne il 1° bicchiere di barolo. Lo stracotto dovrà cuocere per 1 ora, con il coperchio e con il fuoco non troppo alto.
Passato il tempo necessario per questa prima fase di cottura, mettete il sale e l’altro bicchiere di vino e lasciate cuocere la carne per altri 40 minuti.
Dopo togliete il tegame dal fuoco e lasciate riposare per 10 minuti.
A questo punto lo stracotto di manzo al Barolo sarà pronto per essere tagliato, mettetelo su un tagliere e fate delle fette non troppo sottili e conditele con il fondo di cottura, quell’ottimo sugo che si è formato grazie al vino, e portate a tavola.
Potrete anche accompagnarlo con un delicato purè di patate, molto semplice da preparare e che piace a tutti.
Fate bollire 1 kg di patate farinose, lavatele bene e fatele bollire con tutta la buccia in acqua salata.
Appena vi sembreranno pronte, togliete la buccia e passatele nel passaverdure che avrete posizionato sulla pentola in cui le avete bollite prima.
Accendete il fuoco bassissimo e, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, aggiungete 80 g di burro tagliato a pezzetti e, a poco a poco, 300 ml di latte caldo, finché il purè sarà liscio ed omogeneo.
Aggiustate di sale e grattate sopra la noce moscata, mescolate di nuovo, poi togliete il recipiente dal fuoco e servite immediatamente.

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