Polenta taragna

Preparazione 80 min
Difficoltà Media
Porzioni 4
Costo Basso

Presentazione

La polenta è una tipica preparazione italiana adatta alla stagione invernale che si realizza con farina di mais.
Una variante della polenta classica è la polenta taragna, antica tradizione della regione alpina lombarda, in particolare della Valtellina in cui è presente anche farina di grano saraceno in una percentuale tipicamente attorno al 30%.
Il nome "taragna" dovrebbe derivare dal bastone di legno tipicamente utilizzato per mescolare la polenta nei paioli in rame che nel dialetto locale si chiama "tarel".

Categoria: Secondi

250 g di farina per polenta taragna
1250 g di acqua
1/2 cucchiaio di sale grosso
100 g di burro
200 - 250 g di formaggio Casera e/o Bitto della Valtellina (o Fontina o Taleggio)

Preparazione

In un paiolo di rame o, meno filologicamente, in una pentola antiaderente, mettete l'acqua e il sale e portate all'ebollizione.

Versate la farina per polenta saracena e mescolate con un mestolo di legno (o una frusta) per evitare la formazione di grumi. Sempre per evitare la formazione di grumi, è suggerito introdurre la farina in acqua quando quest'ultima è solo tiepida, quindi prima che sia pienamente a bollore.

Dopo circa un'ora la polenta sarà cotta. Per una cottura uniforme e per evitare che si attacchi al fondo della pentola occorre mescolare spesso.

Tagliate in burro e il formaggio a dadini di un paio di centimetri di lato, uniteli alla polenta, e mescolate fino a quando non si saranno amalgamati. Occorreranno circa 5 minuti.
A questo punto la polenta è pronta e può essere servita, calda e fumante.

Consigli

Se non riuscite a trovare il Casera o il Bitto, o se volete provare qualche variante alla ricetta classica, la polenta taragna si può realizzare anche usando altri tipi di formaggi, come la Fontina, il Taleggio o i numerosi tipi di toma che si possono trovare lungo tutto l'arco alpino.

La presenza dei formaggi e del burro rende la polenta taragna un po' più fluida di quella di farina gialla, per cui conviene sia già servita in piatti individuali, anziché' presentata su un tagliere. Sempre per la presenza dei sostanziosi formaggi valtellinesi, per la polenta taragna non è indispensabile un accompagnamento di carni e formaggi. Volendo farne un piatto unico molto sostanzioso, l'accostamento classico è con salamini alla griglia, carni in umido, come stufati o brasati o ancora con funghi trifolati.

La preparazione di questo piatto è piuttosto facile, anche se mescolare la polenta quasi costantemente può essere quantomeno noioso e un po' faticoso. A questo proposito sono di aiuto i paioli di rame ai quali si può attaccare un piccolo motore elettrico collegato a una pala in grado di mescolate automaticamente e senza fatica la polenta.

Vino da abbinare

Il vino da abbinare sarà sicuramente un rosso, magari proveniente dalle zone tipiche della polenta taragna come il Valtellina Superiore D.O.C.G. o il Rosso di Valtellina D.O.C. In funzione della zona di produzione il Valtellina Superiore può assumere i nomi "Inferno", "Valgella", "Grumello", "Sassela" o "Maroggia".

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