Pappardelle ricce al ragù di cinghiale

Pappardelle ricce al ragù di cinghiale
Photo credits: Carola Leardi
Preparazione 90 min
Difficoltà Facile
Porzioni 4
Costo Basso

Presentazione

Ricetta di: Carola Leardi
Un piatto... di peso! Un grande classico di notevole sapore che cucino spesso perché ho amici cacciatori.
Semplifico la cottura con la pentola a pressione così i tempi si dimezzano rispetto ad una normale pentola!

Categoria: Primi

800 g di polpa di cinghiale a pezzi marinato 12 ore in
1 l di vino rosso (Gamay della Valle d'Aosta è quello che ho usato)
1 costa di sedano
1 cipolla bianca e 1 carota a tocchetti
q.b. alloro
q.b. salvia e alcune bacche di ginepro
q.b. olio evo
sale
pepe
200 g di polpa di pomodoro
q.b. trito misto per soffritto
500 g di pappardelle ricce fresche o confezionate

Preparazione

Marinare precedentemente per 12 ore la carne a pezzi con: il vino, il sedano, la cipolla, la carota, l'alloro e le bacche di ginepro.
Sgocciolare molto bene la carne dalla marinata.
In una pentola a pressione rosolare in 3 cucchiai d'olio il misto per soffritto. Aggiungere la carne di cinghiale e rosolarla bagnando con la marinata.
Versare parte della marinata e coprire. Dal sibilo abbassare la fiamma e cuocere per 20 minuti.
Successivamente aprire il coperchio (dopo una
pausa di sicurezza), aggiungere la polpa di pomodoro, regolare di sale e macinare il pepe.
Chiudere e dal subilo abbassare la fiamma e cuocere per altri 30
minuti.
Condire con il ragù le pappardelle cotte e scolate al dente.
Spolverare con parmigiano.

Per quale occasione

Pranzo delle feste in famiglia

Vino da abbinare

Un rosso ... Gamay della Valle d'Aosta.

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