Panettone fatto in casa

Preparazione 600 min
Difficoltà Difficile
Porzioni 8
Costo Basso

Presentazione

Il panettone è sicuramente il dolce natalizio più diffuso e famoso. La sua storia, che ha inizio a Milano, si perde nel lontano medioevo, tanto che delle numerose leggende nate sull’invenzione di questo dolce nessuna è considerata veramente autentica.
Da esclusivamente artigianale e locale, il panettone è diventato, a metà secolo scorso, un prodotto industriale, che lo ha portato sulle tavole natalizie di tutta Italia. Oggi si trovano panettoni industriali a prezzi veramente bassi, mentre quelli artigianali costano molto di più.
Per ritornare alla tradizione artigianale senza spendere una fortuna, si può provare a fare il panettone in casa. La ricetta è piuttosto laboriosa, e molti punti possono essere critici, in quanto dipendono da vari fattori quali la temperatura e il tipo di forno utilizzato. Proprio per questo la sfida per un pasticcere amatoriale può essere molto intrigante.
La ricetta che seguirà è quella considerata classica.

Categoria: Dolci

350 g di farina
120 g di burro
80 g d zucchero
Scorza grattugiata di 1 limone biologico
3 cucchiai di latte
100 g di uva sultanina ammollata
25 g di lievito di birra fresco
4 uova
60 g di canditi (cedro e/o arancia)
Sale

Preparazione

In una impastatrice lavorate il lievito con 100 g di farina e poca acqua per volta affinché si formi un panetto di pasta. Mettetelo in un recipiente infarinato coperto da un canovaccio. Lasciate lievitare per 30 minuti. 

Questa e le altre 3 lievitazioni dovranno essere fatte in un ambiente senza correnti d'aria e ad una temperatura di circa 30 gradi. Si puo' utilizzare ad esempio il forno con la sola lampadina accesa.

Impastate di nuovo il panetto con 125 g di farina e il latte, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Fatelo lievitare in un recipiente infarinato e coperto da un canovaccio per 2 ore.

Aiutandovi con una frusta sbattete un uovo intero e 3 tuorli assieme allo zucchero.

A questo punto impastate il panetto e il composto di uova aggiungendo la rimanente quantità di farina (125 g), 90 g di burro morbido, la scorza del limone e un pizzico di sale. Anche in questo caso si dovrà ottenere una pasta liscia e omogenea, alla quale incorporerete delicatamente l'uvetta strizzata e i canditi. Lasciate lievitare finché non raddoppia di volume (circa 2-3 ore).

Sgonfiate l’impasto e mettetelo in uno stampo da panettone. Lasciate lievitare per l'ultima volta finche’ non raddoppia di volume (2-3 ore). Lo stampo dovrà avere un volume di circa il doppio dell’impasto, in modo che, lievitando, sfiori il bordo superiore.

Fate un taglio a croce sulla superficie e iniziate la cottura. Mettetelo in un forno alla temperatura di 200 gradi. Dopo 10 minuti versate nel taglio a croce i rimanenti 30 g di burro fuso. Abbassate man mano la temperatura del forno dai 200 gradi a 180 gradi, controllando che la superficie del panettone assuma la colorazione tipica. La cottura completa durerà circa 50 minuti - 1 ora.

Sfornatelo e lasciatelo raffreddare.

Consigli

Per una migliore riuscita della ricetta, è consigliabile acquistare il lievito in un panificio o in una pasticceria. Inoltre il riposo più lungo dell'impasto (8-9 ore circa) è consigliato durante le ore notturne, quindi iniziare la preparazione del panettone nel tardo pomeriggio è l'ideale.
Per chi non amasse i canditi, possono essere sostituiti con scaglie di cioccolato, fondente o bianco, che garantiscono comunque una buona riuscita del dolce.

Vino da abbinare

Il vino da abbinare al panettone deve essere uno spumante bianco, dolce, come ad esempio l’Oltrepò.

Ti è piaciuta la ricetta?

Vota la ricetta!