Meringhe di Natale

Per le imminenti feste natalizie sulle nostre tavole, a fianco (o addirittura in sostituzione) dei pesanti ed ipercalorici dolci tradizionali, è possibile servire un dolce assai leggero, dall'ottima presenza scenica, e praticamente privo di grassi.
Stiamo parlando delle meringhe, dolce della tradizione, semplice da preparare, da sempre sulle nostre tavole e molto gradito ai bambini, che per il suo tipico aspetto soffice è particolarmente indicato in questo periodo festivo, ricordando per la sua candidezza la neve.
La seguente ricetta è relativa ad una quantità di meringhe ideale per una tavolata di sei persone.
Ingredienti:
150 grammi di zucchero a velo,
1 cucchiaio di succo di limone,
3 albumi d'uovo fresco,
500 ml di panna fresca da montare,
1 pizzico di sale,
sciroppo di amarena
Per la preparazione procedere come segue:
accendere il forno ed impostarlo ad una temperatura di 80 gradi, poi
montare gli albumi d’uovo a neve, verso la metà del procedimento
unire un pizzico di sale.
Al termine della montatura aggiungere lo zucchero a velo, avendo cura di spargerlo uniformemente poco alla volta in modo che non si raggrumi e mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Unire ora al preparato il succo di limone (renderà lucido l'impasto). Teniamo presente che il composto a neve deve essere fermo, tanto che voltando il recipiente non ne deve cadere.
Disporre la neve in piccoli mucchi su di una teglia con carta da forno.
Infornare e lasciar cuocere per circa due ore e mezza (in ogni caso verificare che le meringhe non mutino colore dal tipico bianco ad un colore ambrato: in tal caso aprire leggermente il forno o abbassare leggermente la temperatura).
Durante la cottura delle meringhe, si può procedere a far montate la panna. A termine della cottura delle meringhe, utilizzando la panna come collante, unire le basi in modo da ottenere delle doppie meringhe. Porre le meringhe su un vassoio da portata.
Effettuare una decorazione a topping con lo sciroppo di amarene, creando un simpatico effetto estetico che ricorda, ad esempio, le bacche del pungitopo.
Nel caso in cui sia avanzata della panna, può essere utilizzata per effettuare dei decori sul vassoio. Inserire in frigorifero il dolce e lasciarlo riposare per almeno 5 - 6 ore.
Il dolce può essere messo in tavola appena tolto dal frigorifero e servito.
Per accompagnare degnamente questo dolce si consiglia di servire, alla temperatura di 6 - 7 gradi, uno spumante di Recioto di Soave (Veneto). E' un vino dal profumo che richiama sentori di miele d'acacia con sfumature floreali, ha un bouquet vellutato, corposo, armonioso e lievemente mandorlato che lo rendono perfetto quale accompagnamento di questo ed altri dolci. Buon appetito!

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