Marmellata di arance amare

Fare la marmellata in casa è una delle occupazioni di maggiore soddisfazione per chi ama preparare le conserve da sè. La marmellata di arance amare è davvero facile da fare e permette di gustare questo saporito e profumato frutto tutto l'anno.
Potrete usarla spalmata sul pane, per una sana colazione, o per farcire tartellette e crostate come spuntino dolce a tutte le ore e gustose merende. 

Ingredienti e dosi

  • 1 kg di arance amare di coltivazione biologica
  • 1 kg di zucchero
  • 2 stecche di vaniglia
  • 1 limone
  • 5 litri di acqua

Preparazione della versione a rondelle

Gli ingredienti che abbiamo dato sono per 1 kg di arance. Ovviamente dovrete moltiplicare per ogni chilo in più che prevedete di utilizzare. Per avere un'idea di quante arance usare, calcolate che per una fornitura normale di una famiglia di 4 persone serviranno circa 5 chili di arance. Per prima cosa lavate bene le arance, che devono essere possibilmente non trattate con anticrittogamici, perché oltre alla polpa si deve utilizzare anche la buccia. Tagliatele a fette sottili che metterete in una pentola con tutto lo zucchero e la cannella. Mettete, quindi, sul fuoco e lasciate sciogliere lentamente lo zucchero. A questo punto unite l'acqua e il succo di limone e portate a bollore. Quando inizierete a vedere le bollicine, coprite con il coperchio e abbassate il fuoco al minimo. Da quel momento iniziate a segnare il tempo, la marmellata dovrebbe cuocersi in un'ora circa. Dipenderà comunque dal grado di densità che preferite, se la volete più gelatinosa lasciatela cuocere ancora un poco, anche 20/30 minuti, ma non di più altrimenti sarà troppo dura. Mentre cuoce ricordatevi di girare ogni tanto il composto per evitare che si attacchi al fondo della pentola.

Creare il sottovuoto per conservare i barattoli in tutta sicurezza

Mettete quindi la marmellata ancora bollente in contenitori di vetro che avrete fatto prima sterilizzare immersi in acqua fredda in una pentola, fatti bollire per una mezz'ora circa e quindi messi rovesciati ad asciugare. Una volta chiusi i barattoli dovrete metterli di nuovo nella pentola capovolti con il coperchietto in giù, in modo da creare il sottovuoto, per la seconda bollitura. Immersi in acqua fredda andranno fatti bollire per 30 minuti circa. Terminato il tempo di sterilizzazione estraeteli con cautela e metteteli a raffreddare completamente, a testa in giù, sopra un piano. Quando sono del tutto freddi girateli e controllate che siano perfettamente sigillati, prima di riporli nella dispensa, al buio. Facendo leva sul tappo dovrete sentire il tipico click.

La versione classica, con le scorzette

Un'altra versione, forse la più classica, prevede, utilizzando lo stesso quantitativo ed ingredienti, una preparazione leggermente diversa per avere una marmellata dalla consistenza più omogenea. In questa versione, infatti, le arance vengono sbucciate, mettendo le scorse da parte, e la polpa tagliata a pezzetti viene messa a macerare con il succo di limone. Le bucce vengono quindi tagliate a julienne e scottate in acqua bollente per 10 minuti circa. Una volta fatto sciogliere lo zucchero con l'acqua si uniscono polpa, scorzette e cannella e si lascia cuocere come per il procedimento già esposto.

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