La caponata siciliana

La caponata è un classico piatto della cucina siciliana semplice ma davvero molto saporito. Viene solitamente servito come antipasto ma può essere consumato anche come un contorno particolarmente sostanzioso.
Per prepararla sono sufficienti poco più di trenta minuti, di cui circa venti/venticinque per la cottura ed una decina per la preparazione.
Ecco la ricetta: gli ingredienti sono riferiti alla preparazione per sei persone.
Ingredienti:
3 melanzane lunghe,
3 zucchine,
3 peperoni misti (gialli e rossi),
50 grammi di olive nere,
una manciata di capperi sotto sale,
una piccola cipolla,
2 pomodori non molto grandi,
qualche foglia di basilico,
olio extravergine di oliva,
sale fino.
Preparazione:
Lavate e tagliate le verdure a tocchetti regolari.
Nel frattempo in una padella antiaderente abbastanza ampia da contenere comodamente le verdure, fate soffriggere lentamente la cipolla tagliata a fettine sottili in un po' di olio extravergine di oliva (deve coprire il fondo della padella).
Appena la cipolla comincerà ad imbiondire aggiungetevi le verdure.
Lasciate cuocere le verdure a fuoco medio basso per venti minuti circa, mescolando di tanto in tanto con un mestolo, preferibilmente di legno (aiuta ad evitare che le verdure si attacchino).
Se durante la cottura le verdure dovessero tendere ad asciugarsi troppo aggiungetevi un poco d'acqua (senza esagerare per non rischiare che le verdure si spappolino).
Una volta trascorsi i venti minuti aggiungete alle verdure le olive snocciolate e i capperi sciacquati per dissalarli. Aggiustate di sale. Lasciate cuocere ancora qualche minuto, mescolando fino a quando tutte le verdure non risulteranno cotte al punto giusto (devono rimanere croccanti).
Poco prima di togliere dal fuoco aggiungetevi un goccio di aceto (un cucchiaio o un paio di spruzzate) e un cucchiaino scarso di zucchero (servono a dare alla caponata il classico gusto agrodolce), lasciate evaporare l'aceto prima di togliere dal fuoco. Potete servirla ancora calda
accompagnata da fettine di pane tostato.
Se non vi dovesse piacere il particolare gusto agrodolce dato dall'aceto e dallo zucchero potete provare la caponata anche senza aggiungere questi ingredienti: risulterà comunque un piatto molto saporito. Può essere mangiata sia calda (soprattutto se servita come contorno) che fredda (ideale quando viene mangiata come antipasto).
Si accompagna bene a formaggi stagionati e carne rossa (è perfetta come contorno per le grigliate estive).
Si sposa bene assieme
a vino rosso corposo come il Nero d'Avola, per restare in Sicilia, o come l'Aglianico, se lo preferite.

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