Krumiri

Preparazione 80 min
Difficoltà Facile
Porzioni 4
Costo Basso

Presentazione

I krumiri sono biscotti tipici della tradizione culinaria piemontese, per la precisione della zona di Casale Monferrato.
Questi biscotti sono stati inventati dal pasticcere Domenico Rossi e risalgono al 1870.
Pare che la loro forma derivi dai caratteristici baffi portati dal primo re d'Italia, Vittorio Emanuele II che morì proprio in quegli anni, mentre l'origine del nome è ancora molto incerta.
Vediamo come preparare i Krumiri secondo la ricetta tradizionale. Gli ingredienti sono per 25 biscotti circa.

Categoria: Biscotti

350 g di farina 0 (in alternativa farina di grano tenero)
150 g di burro
140 g di zucchero bianco
1 uovo
2 tuorli
1 bustina di vanillina oppure 1/2 bacca di vaniglia fresca

Preparazione

Lasciate preventivamente ammorbidire il burro a temperatura ambiente, poi aggiungetelo allo zucchero mescolandoli a mano in una ciotola fino a raggiungere una consistenza cremosa ed omogenea.
Aggiungete l'uovo intero e i due tuorli e montate il tutto con lo sbattitore elettrico.
Setacciate la farina e aggiungetela al composto un poco alla volta.
Continuando a mescolare aggiungete la vaniglia fresca o, in alternativa, la bustina di vanillina. L'impasto deve risultare compatto e abbastanza duro e consistente.
La ricetta originale prevede che la pasta vada lasciata riposare per un intero giorno, ma per comodità sarà sufficiente un'ora in frigorifero.
Trascorso il tempo necessario prendete l'impasto e, con l'aiuto di una trafila per biscotti e un robot da cucina, create i krumiri dando la caratteristica forma ad ogni stampo e riponeteli su una teglia ricoperta con carta forno.
Mettete nel forno preriscaldato a 200° per 5 minuti e successivamente abbassate a 180° e lasciate cuocere per altri 12/15 minuti (a seconda della grandezza dei biscotti). Sfornate e lasciate raffreddare.

Consigli

Usare la vaniglia fresca fa sì che il sapore si avvicini particolarmente a quello della ricetta originale, rispetto all'uso di estratti o vanillina. I krumiri devono essere scuri fuori e compatti dentro. Sono ideali da consumare con il caffè e con il latte, ma anche da mangiare da soli.

Una variante alla classica preparazione prevede la sostituzione della vaniglia con un po' di limone, ma è giusto specificare che la ricetta dei veri krumiri menziona solo la vaniglia.

Il modo migliore per preparare questi biscotti è con le mani, basta creare dei filoncini di pasta da tagliare a propria discrezione, da curvare per dare la forma classica e da rigare con i rebbi di una forchetta. I krumiri si possono mantenere fino ad una settimana, ma devono essere conservati al riparo dall'aria perchè non contengono nè latte nè lievito che li possano preservare dall'indurimento.

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