Come si fa il casatiello

Andiamo a scoprire la ricetta del casatiello, una torta rustica campana tipica della Pasqua.
La preparazione del Casatiello è la stessa del Tortano, con la sola eccezione delle uova, che invece di essere messe all'interno a pezzettini sode vengono posizionate crude in superficie, ricoperte da strisce di pasta posizionate a croce.

Ingredienti per il Casatiello di Pasqua

Per la pasta:
- 1 kg di farina
- 1 pizzico di sale
- 100 g di strutto o sugna
- 2 cubetti di lievito di birra
- 1/2 cucchiaino di pepe
Per il ripieno:
- q.b. sale e pepe
- 400 g di salame
- 400 g di formaggio: andranno bene sia il pecorino che formaggi misti quali fontina, emmenthal, grana o provolone piccante
- 5 uova per la guarnizione

 

Preparazione


Iniziamo, dunque, stemperando i cubetti di lievito in una ciotola d'acqua, possibilmente tiepida, in ogni caso non eccessivamente calda. Quindi disponiamo la farina, classicamente a fontana, vale a dire creando un incavo in mezzo, dove andremo a versare il sale, lo strutto, il lievito sciolto nell'acqua e il pepe. Iniziamo a mescolare, creando l'impasto.
Nel caso dovesse servire, possiamo aggiungere altra acqua, sempre tiepida. Mescoliamo il tutto, fino a quando non avremo tra le mani una pasta morbida ed elastica.
L'impasto dovrà essere lavorato per almeno una decina di minuti, battendolo con forza sul tavolo.
Lo lasceremo a lievitare in un recipiente coperto, in un luogo tiepido, per almeno due ore, o comunque fino a quando il tutto non avrà raddoppiato il proprio volume. Nel frattempo procediamo tagliando il salame e i formaggi a dadini.
Passato il tempo della lievitazione, ci troveremo un impasto notevolmente cresciuto. Stacchiamo un pezzo di impasto, e mettiamolo da parte. La pasta rimanente deve essere battuta con le mani, e stesa, fino ad arrivare a uno spessore di circa un centimetro.
Quindi, su tutta la superficie disponiamo in maniera uniforme il salame e i formaggi. Quindi, con molta delicatezza e facendo attenzione a non romperlo, arrotoliamo l''impasto, cercando di farlo più stretto possibile. Manca poco alla conclusione della ricetta: con lo strutto o la sugna ungiamo uno stampo a forma di ciambella, con il buco al centro.
Quindi vi posizioniamo la pasta, avendo cura di unire con attenzione le estremità.
Lo facciamo crescere nuovamente, coprendolo con un panno, lasciandolo in un luogo tiepido. Dopo che il casatiello sarà cresciuto di nuovo (due ore almeno), dovremo aggiungere le uova, distanziate l'una dall'altra. Le uova dovranno essere formate con piccole striscioline ricavate dalla pasta che avevamo messo da parte in precedenza.
È arrivato il momento della cottura: per i primi dieci minuti a 160 gradi, con forno già riscaldato, quindi per un'ora a 180 gradi. Ricordiamo che il casatiello può essere gustato sia freddo che caldo, ma è ottimo anche riscaldato nel forno.
Nel microonde, invece, perde parte della croccantezza, anche se il sapore rimane inalterato. Dunque, buon appetito.

 

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