Come fare le tigelle

Andiamo alla scoperta della ricetta per cucinare le tigelle. Si tratta di un piatto tipico della tradizione modenese, veloce da preparare e da cuocere: semplice, gustoso, e soprattutto low cost.
Vediamo gli ingredienti necessari alla loro realizzazione: per trenta tigelle (sufficienti per sei persone)

Ingredienti

300 grammi di acqua tiepida, due cucchiaini di zucchero, 700 grammi di farina, 100 grammi di strutto, dieci grammi di lardo, un cucchiaino di sale e 30 grammi di lievito di birra.

Preparazione


Iniziamo sbriciolando proprio il lievito di birra in un piccolo contenitore, dove andranno aggiunti lo zucchero e pochi cucchiai di acqua (fino a quando zucchero e lievito non sono completamente ricoperti: a questo punto mescoliamo il tutto fino a quando il lievito non si scioglie, dopodiché lasciamo riposare per alcuni minuti: il lievito formerà una leggera schiumetta in superficie.
In una ciotola più capiente versiamo la farina, e creiamo una sorta di fontana – disponendola in moda da creare un buco al centro: qui verseremo il lievito zuccherato e lo strutto.
A parte, uniamo il cucchiaio di sale all’acqua tiepida, e mescoliamo: aggiungiamo l’acqua alla farina e impastiamo con cura tutti gli ingredienti. Maneggiando l’impasto, otterremo un composto elastico e piuttosto morbido: dovremo ricavarne una palla, che andrà poi stesa su una spianatoia (precedentemente infarinata, in maniera da non farla attaccare).
L'impasto così modellato va posizionato in una ciotola, a sua volta già infarinata, che deve essere coperta con un panno pulito. Lasciamo riposare il composto per un'ora, il tempo sufficiente perché possa lievitare, in un ambiente senza correnti d’aria e a temperatura normale.
Trascorso questo lasso di tempo, stendiamo l’impasto, aiutandoci con un mattarello, e creiamo una sfoglia spessa non più di tre millimetri. Utilizzando un coppapasta, o più semplicemente un bicchiere, creiamo dei dischi dal diametro di circa dieci centimetri.
A questo punto, non rimane che cuocere le tigelle: il ferro apposito deve essere scaldato per almeno quattro minuti su entrambe le parti, prima di essere unto con il lardo.
All'interno collochiamo i dischi dell’impasto, che dovranno cuocere per non più di nove minuti: l’importante è girarli spesso da entrambe le parti. Una volta terminata la cottura, le tigelle vanno farcite e servite ancora calde, dopo averle tagliate a metà come se si trattasse di un panino.
Un consiglio: nel caso in cui si incontrino delle difficoltà nel trovare il ferro per le tigelle, è possibile ricorrere, in sostituzione, a una tigellatrice o a un più semplice ferro per cialde.
Come si può notare, la preparazione delle tigelle è immediata.

 

Consigli

Una volta pronte, esse possono essere farcite con qualsiasi tipo di salumi, verdure, formaggi o anche creme dolci: la tradizione imporrebbe, tuttavia, di utilizzare la cosiddetta cunza, vale a dire un miscuglio di aglio, rosmarino e lardo tritati.
Chiamate anche crescentine, per vie dell'impasto che lievita e quindi cresce, le tigelle si fanno accompagnare da un corposo vino rosso o dalla birra.
In Emilia Romagna queste semplici focaccine vengono utilizzate non di rado per sostituire il pane durante i pasti tradizionali.

 

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