Come fare l'agnello ai funghi

La carne di agnello è poco consumata in Italia. Infatti il boom delle vendite si registra solo nei periodi di Natale e Pasqua dove le tradizioni regionali richiedono la presenza di questa carne sulle tavole.
Eppure è una carne dal sapore molto gustoso e facile da digerire. L'agnello può avere varie età ed in base a questo può variare il suo sapore. Se non amiamo il sapore forte e selvatico dobbiamo scegliere l'agnello da latte, che nel Lazio è conosciuto come abbacchio, perché viene alimentato solo con il latte materno.
Se invece vogliamo che la carne abbia un sapore più deciso dobbiamo scegliere della carne di due o tre mesi di età, alimentato con erba e basta.
E' comunque una carne molto versatile che si presta a varie preparazioni.
In questo articolo vediamo come preparare l'agnello con i funghi.
Ingredienti per 4 persone:
- 800 grammi di agnello
- 400 grammi di funghi prataioli o misti
- 1 cipolla
- 1 bicchiere di vino bianco
- brodo
- olio extravergine
- sale
- pepe.
La preparazione è abbastanza semplice.
Per prima cosa dobbiamo prendere la cipolla e tagliarla a cubetti piccoli. Mettiamola in una casseruola con tre cucchiai di olio e lasciamola appassire per qualche minuto.
La cipolla non deve bruciare ma deve appassire a fuoco dolcissimo.
Una volta imbiondita la cipolla aggiungiamo la carne di agnello.
Lasciamola rosolare molto bene. Quando la carne sarà ben rosolata dobbiamo aggiungere un bicchiere di vino bianco. Lasciamolo sfumare fino a farlo evaporare completamente. Ora abbassiamo la fiamma e continuiamo a cuocere la carne aggiungendo del brodo.
Intanto prendiamo i funghi e puliamoli accuratamente. I funghi è bene non lavarli ma pulirli molto bene con un panno umido. Tagliamoli a lamelle un po' erte.
Quando manca un quarto d'ora alla fine della cottura della carne aggiungiamo i nostri funghi. Lasciamoli cuocere a fuoco lento girando la pietanza di tanto in tanto.
Poco prima di spegnere il fuoco saliamo a piacere.
Facciamo attenzione a non esagerare perché avendo usato il brodo la carne potrebbe aver già preso una buona parte di sapidità.
Una volta spento il fuoco aggiungiamo abbondante pepe macinato fresco. Scegliamo se possibile quello nero perché conferisce al piatto un sapore più deciso.
Quando cuciniamo il
nostro agnello cerchiamo di non esagerare molto con l'olio perché questa carne in cottura tende a tirare fuori un po' di grasso.
Se non otteniamo una salsina cremosa possiamo aiutarci con un pochino di fecola di patate che conferirà alla salsa un aspetto vellutato.
Questo piatto di carne si accompagna molto bene ad un vino rosso corposo e con carattere, come ad esempio un Chianti, un Barbera o un Negroamaro.

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