Come fare gli struffoli

Gli struffoli sono i dolci per eccellenza della tradizione partenopea e rappresentano senza dubbio una delle più rappresentative ricette del periodo di Natale.
Si tratta di palline dolci di pasta, fritte e successivamente ricoperte di miele e guarnite con frutta candita e diavoletti colorati.

Pare che gli struffoli risalgano all'età dell'antica Grecia, e che il loro nome derivi appunto dal greco "strongoulos", vale a dire "di forma tondeggiante".
Secondo altri invece il nome deriverebbe dal verbo "strofinare", che richiama un po' il gesto che viene compiuto da chi lavora la pasta per creare i cilindretti da tagliare poi a tocchetti.

Secondo invece una teoria più fantasiosa gli struffoli si chiamano così perché "strofinano" il palato, ossia lo solleticano con il loro buonissimo sapore.
Pronti a farvi solleticare?

Ingredienti per 8 persone

- Farina 00: 400 g
- Burro: 60 g
- Uova: 4
- Zucchero: 40 g
- Arancia: una
- Sale: un pizzico
- Liquore all'anice: 15 cl
- Olio di arachidi: q.b.

Per la decorazione e copertura
- Cedro e arance candite: 60 g
- Miele di Acacia o Millefiori: 350 g
- Diavoletti colorati: q.b.

Difficoltà: media
Tempi di preparazione: 45 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
Dosi: 8 persone

Preparazione degli struffoli

- Mettere in una terrina lo zucchero, la farina, tre uova, il burro a scaglie, la scorza grattugiata di un'arancia ed infine il liquore all'anice.
- Impastare per bene gli ingredienti con le mani, poi spostare l'impasto su un piano di lavoro e continuare a lavorarlo sino ad ottenere una palla compatta ed omogenea.
- Coprire il panetto con un telo e farlo riposare per circa mezzora, a temperatura ambiente. Passato questo lasso di tempo riprenderlo e dividerlo in 7 parti uguali con l'ausilio di un coltello.
- Con ogni pezzo formare dei bastoncini dello spessore di un centimetro. Tagliare ogni bastoncino a pezzetti larghi un centimetro e disporli su un canovaccio, senza sovrapporli.
- Passare ora alla frittura: in un pentola far scaldare l'olio e una volta pronto immergere gli struffoli con l'aiuto di una schiumarola. Fare friggere gli struffoli per circa 4 minuti, sino a quando non assumeranno un bel colore dorato, quindi scolarli e posarli su un vassoio con della carta assorbente.
- Far raffreddare gli struffoli. Da parte far sciogliere il miele in un pentolino, a fuoco dolce. Una volta sciolto, versarvi gli struffoli e mescolare piano in modo da amalgamare il tutto. Spolverizzare con i diavoletti colorati.
- Tagliare a cubetti la frutta candita e poi versarla nella pentola insieme agli struffoli, mescolando piano con un cucchiaio.
- Prendere un piatto piano di portata e sistemare al centro un bicchiere, in modo da creare la tipica forma a "ciambella". Distribuirvi gli struffoli tutt'attorno e levare il bicchiere una volta che il miele si sarà solidificato. Servire e.... buon appetito!

Vino in abbinamento

A questi dolcetti, aromatici ed abbastanza strutturati, si possono abbinare dei vini morbidi, con un residuo zuccherino evidente, dal profumo che ricorda gli stessi struffoli: parliamo di passiti come il "Vin de Paille" del Jura oppure il veneto "Recioto" di Soave. Altro abbinamento eccellente è il Fragolino bianco, dal sapore dolce e sapido.

Consigli per la conservazione

Gli struffoli si conservano sino a 4 giorni se posti in luogo asciutto e sotto una campana di vetro. È sconsigliata la congelazione.

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