Come fare gli gnocchi di ortiche

Dell'ortica mi ricordo perfettamente: da bambino, in primavera, si correva nei campi e, se non si stava più che attenti, il rischio di "scontrarsi" con loro era molto alto. Il risultato è un "ricordo" piuttosto fastidioso su gambe, mani e braccia.
L'ortica infatti è una pianta erbacea che presenta sulle foglie e sul gambo dei peluzzi (tricomi) contenenti sostanze urticanti che si fanno immediatamente sentire se si urtano con la pelle.
A parte questo fastidioso "effetto collaterale", i botanici e i farmacisti ci dicono che tale piantina ha notevoli proprietà benefiche se utilizzata come ingrediente in preparazioni sia per uso esterno (Tonico, astringente, emostatico) che per uso interno (Diuretico, antireumatico).
Pare inoltre che sia efficace contro la forfora, i capelli grassi e ne prevenga la caduta, ovviamente se impiegata in lozioni apposite.
In ogni caso, per utilizzare le ortiche, il primo ostacolo da superare è la sua raccolta. Non si trova infatti nei negozi di frutta e verdura ma, gratis, nei campi, in zone tendenzialmente umide e ombrose. Per la sua raccolta occorre munirsi di guanti, ad esempio in lattice, e agire con molta cura per evitare i fastidiosi pruriti che provoca se a contatto diretto della pelle. Dopo una decina di ore dalla raccolta, l'effetto urticante viene meno.
Grazie alle antiche usanze popolari, l'ortica si trova come ingrediente in ricette di cucina.
Una ricetta piuttosto diffusa sono gli gnocchi di ortica, della quale esistono alcune diverse versioni.
Quella classica prevede 500 grammi di patate lessate e 150 grammi di ortiche. Delle ortiche si usano solo le foglie (mi raccomando i guanti) e gli si da generalmente una veloce scottata in acqua bollente salata, poi si tagliuzzano con un coltello a mezzaluna.
Quindi con il mixer (o un'impastatrice) si miscelano patate e ortiche aggiungendo un uovo, 150 grammi di farina e quattro pizziconi di sale fino ad ottenere una pasta sufficientemente solida da poter essere maneggiata.
Su un piano infarinato si formano prima dei filoncini di uno - due centimetri di diametro che poi si tagliano a tocchetti di due centimetri di lunghezza, ottenendo così gli gnocchi.
A questo punto si lessano in acqua bollente salata e dopo qualche minuto, quando tenderanno a salire a galla, si scolano, pronti per il condimento.
Il condimento può essere a base di pomodoro, oppure burro, grana e salvia o ancora un ragù di carne.
Vediamo ora qualche variante.
1) Dopo aver scottato le foglie di ortica, prima di impastarle con le patate, si possono far insaporire in un soffritto con mezza cipolla lentamente stufata.
2) Sostituendo alle patate 300 grammi di pane raffermo ammollato in acqua calda e poi strizzato si ottengono gli gnocchi a base di pane.
3) Sostituendo alle patate 200 grammi di ricotta e 50 grammi di parmigiano (e aggiungendo un po' più di farina nell'impasto) ecco dei delicati, ottimi gnocchi alle ortiche e ricotta.

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