Come cucinare una bistecca

Per coloro che amano la carne la bistecca rappresenta uno dei cibi maggiormente desiderati e adorati. Ma davvero tutti sono in grado di cucinare a dovere e rendere succulenta una semplice bistecca? Ecco a voi alcune semplici regole per creare dei piatti semplici ma gustosi.
Prima di tutto bisogna scegliere il tipo di carne. Manzo, vitello o maiale? Per quanto mi riguarda io preferisco notevolmente la carne di manzo, uno perché è meno costosa rispetto a quella di vitello ed inoltre perché è maggiormente saporita e nutriente.
Oltre a ciò meglio prediligere i tagli di carne un po' più alti (nel senso che la bistecca non deve essere sottilissima ma deve avere un certo spessore 1- 3 centimetri almeno in modo tale che possa cuocere meglio e più uniformemente ed inoltre restare più morbida all'interno).
Quasi tutti ormai si cucinano la bistecca a casa e quindi cercherò di dare delle nozioni per una semplice cucina di tipo casalingo. Per la cottura della bistecca si possono utilizzare o una padella antiaderente o altrimenti per chi la possiede, una piastra. Una delle regole per una sana ed adeguata cottura della carne è che la padella deve già essere bollente - rovente con la presenza di un leggero filo di olio extravergine che deve spargersi all'interno della padella stessa in modo tale da ungerla in maniera uniforme (a dire la verità, anche se so che non è molto salutare, io ci metto anche una noce di burro che secondo me rende la carne ancora più tenera e saporita).
Successivamente si pone la bistecca nella pentola e la si lascia lì fino a quando non è ben cotta da quel lato.
Solamente in quel momento si può girarla per la cottura del lato opposto. Ricordarsi sempre di non usare la forchetta per questa operazione perché porterebbe alla fuoriuscita dei succhi interni alla carne stessa e tutto ciò renderebbe la bistecca più dura e legnosa e difficile da masticare e tagliare. Quindi quando si deve girare la carne bisogna sempre utilizzare una pinza da cucina.
Altra regola importante da seguire è che la salatura della carne deve sempre avvenire al termine della cottura anche questo perché il sale potrebbe far fuoriuscire i liquidi dalla carne e quindi renderla dura e poco gustosa.
Il tempo di cottura varia a seconda dal tipo di carne scelto e dall'altezza della bistecca.
Una volta cotta, la bistecca può essere messa nel piatto e condita a piacere. A me piace molto con un filo di olio a crudo sempre extravergine di oliva, sale, pepe e anche una spruzzatina di limone che non guasta mai.
Solo
così la carne preparata verrà apprezzata sia da voi che dai vostri eventuali ospiti.

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