Come cucinare senza sale

È possibile cucinare senza sale?
Certo che sì: la cucina senza sale sta prendendo sempre più piede. In particolare, esistono molti prodotti privi di sodio, particolarmente adatti per i pazienti colpiti da insufficienza renale o per le persone ipertese: tutti quei soggetti, insomma, che devono limitare l'assunzione di sodio.

Sale iposodico

Nello specifico, nell'ambito delle diete iposodiche, esiste il sale privo di sodio (iposodico), composto da amido di mais, cloruro di potassio, carbonato di calcio, cloruro di ammonio, glutammato monopotassico, fosfato bicalcico.
Premesso che il sale rimane comunque un alimento molto prezioso, è opportuno sottolineare che per particolari individui esso può provocare degli effetti nocivi sulla salute, visto che contribuisce a innalzare la pressione del sangue e incrementa la ritenzione idrica.

Le erbe aromatiche

Un modo per cucinare senza sale, per esempio, consiste nel ricorrere a erbe aromatiche e spezie, che possono essere usate singolarmente ma anche associate e combinate, in maniera tale da insaporire il cibo: esse risulteranno ancora più efficaci nel caso in cui vengano abbinate a semi di girasole, frutta secca, semi di lino o semi di sesamo.
Inoltre, la frutta secca e i semi saranno ancora più saporiti se saranno tostati per qualche minuto in padella con fiamma bassa. Alcune delle spezie più saporite, tra cui la paprica, il peperoncino e il pepe, invece, risultano alquanto efficaci già da sole, e allo stesso modo anche erbe come salvia, rosmarino e maggiorana.
Anche queste avranno un sapore più forte se vengono scaldate sul fuoco basso per qualche decina di secondi, eventualmente in uno o due cucchiai di olio di oliva extravergine.

La cottura dei cibi

Il sapore degli alimenti è anche in funzione della cottura: ciò spiega il motivo per cui risulta preferibile usare il cartoccio, il forno, la griglia o la piastra. Per preparare le verdure è consigliabile ricorrere alla marinatura, un procedimento ottimo anche per carne e pesci a fette o a pezzi. Infatti, l'infusione in aromi e olio per lungo tempo contribuisce ad annullare la necessità di mettere il sale.

Una dieta ipocalorica senza sale

Come si può facilmente notare, in sostanza, cucinare senza sale è possibile secondo varianti differenti. Una ipotetica dieta ipocalorica, caratterizzata dall'assenza di sale, potrebbe ridurre la cellulite. Per esempio, essa potrebbe essere costituita alla mattina da qualche biscotto secco associato a latte parzialmente scremato, oppure fette biscottate integrali con uno yogurt magro.
A pranzo, della pasta integrale condita con pomodorini o altre verdure, delle uova all'origano e pomodoro, qualche melanzana grigliata condita con olio, a merenda, qualsiasi tipo di frutta, ma senza esagerare con le porzioni, e a cena delle verdura lesse o al vapore, associate a carne o pesce ai ferri e a una bella ciotola di insalata.

In conclusione

Concludiamo ribadendo quali sono i modi principali per cuocere senza sale: da una parte utilizzando i metodi di cottura più corretti, che guarda caso sono anche i più sani, e che contribuiscono ad aumentare la sapidità: dall'altra parte ricorrendo a prodotti alternativi, quali pane, grissini o cracker privi di sodio, e condire i cibi con erbe aromatiche, spezie, peperoncino o origano.

 

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