Come cucinare il tartufo

Il tartufo è un fungo che cresce sottoterra e vive in simbiosi con le radici di alcune piante come la Quercia.
Normalmente si trova a 10/20 cm di profondità, ma alcune varietà si possono trovare anche a 70 cm.
Ci sono diverse tipologie di tartufo, come quello bianco, nero, estivo, bianchetto, nero liscio, ecc.
In base alla varietà, alla dimensione e all'aspetto si determina il valore economico del tartufo, alcune varietà possono valere migliaia di euro.
Dal punto di vista nutrizionale sappiate che il tartufo è composto da circa il 75% di acqua e nella porzione restante si trovano sali minerali e sostanze come il calcio, proteine, potassio, magnesio, un piccolo frutto contenente tutte le vitamine necessarie per l'organismo.
Per gustare al meglio questo prezioso alimento è necessario consumarlo fresco entro qualche giorno dalla raccolta, tenete presente che quello nero si conserva qualche giorno in più di quello bianco, che solitamente dura una settimana.
Alcune persone li conservano per tempi più lunghi congelandoli, ma per fare questa operazione dovete assicurarvi che la pulizia e l'asciugatura siano perfette.
Prima di procedere alla preparazione culinaria bisogna pulirlo immergendolo in abbondante acqua fredda per rimuovere la terra e poi usando uno spazzolino per pulirlo perfettamente, una volta terminata la pulizia bisogna asciugarlo per bene per evitare muffe.
Il suo utilizzo può essere a fettine o direttamente grattugiato sulla pietanza.
Esistono cibi che valorizzano maggiormente il gusto del tartufo senza ricorrere a cibi costosi, tenete presente che le uova al tegamino esaltano in un modo straordinario il sapore prelibato del tartufo.
Ottimo anche sulla carne cruda, sui formaggi e sui tagliolini per un primo piatto regale.
Se volete stupire i vostri ospiti potete preparare un risotto al tartufo procedendo in questo modo.

Ingredienti:

- 700 g di riso
- brodo
- 50 g di burro
- cipolla
- olio extravergine d'oliva
- vino bianco
- sale
- pepe
- 80 g di tartufo tritato

Preparazione:

In una casseruola fate rosolare la cipolla con olio e una noce di burro, unite il riso e fatelo tostare per un paio di minuti a fuoco vivo.
Irrorate con il vino e lasciate evaporare, continuando a mescolare, una volta evaporato il vino aggiungete qualche mestolo di brodo fin tanto che il riso sarà cotto, a fine cottura mantecate con un'altra noce di burro, aggiungete il formaggio grana grattugiato.
Spegnete il fuoco e continuate a mescolare.
Impiattate ai vostri commensali e aggiungete sopra il tartufo grattugiato e a scaglie per decorare il piatto.

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