Come conservare i peperoncini piccanti sottolio

Il peperoncino piccante è un tipico prodotto calabrese ormai diffuso in diversi piatti di tutta Italia, naturalmente non sempre è possibile avere il peperoncino 'doc' nelle proprie cucine, ma non temete: è possibile conservare i peperoncini piccanti sott'olio, lasciando invariati profumi e sapori. Un modo utile per avere sempre a "portata di mano" un antipasto piccantissimo o anche un condimento per primi piatti.
TEMPO: dalle 24 alle 48 ore
DIFFICOLTÀ: media

Ingredienti per 3 barattoli da 200 g

- 500 g di peperoncini piccanti freschi
- 1 l di aceto di vino bianco
- olio d'oliva extravergine
- una manciata di sale fino
- 2-3 spicchi d'aglio
- foglioline di menta (facoltativo)

Preparazione

Lavate accuratamente i peperoncini piccanti ed eliminate il gambo mediante l' utilizzo di un coltello.
Tagliate a metà ciascun peperoncino, oppure, se questi sono abbastanza grandi, potete dividerli in quattro parti (non tagliateli in pezzi troppo piccoli altrimenti si rischia di perdere il sapore).
Inserite ora uno strofinaccio all' interno di uno scolapasta (o qualsiasi tipo di ciotola).
Disponete in maniera ordinata i peperoncini all' interno, in modo da formare più strati (tra una strato e l' altro cospargete i peperoncini di sale fino, in modo che questo possa assorbire l'acqua residua in essi).
Una volta arrivati a livello del bordo della ciotola, bagnate leggermente il tutto con aceto di vino bianco (facendo attenzione a non esagerare), dopodiché richiudete lo strofinaccio su se stesso.
Comprimete ora i peperoncini servendovi dell' aiuto di un piatto che copra perfettamente i contorni della ciotola, e adagiatevi sopra un peso di almeno 2 chili (va bene anche un pacco di farina) per consentire l' eliminazione dell' ulteriore acqua in eccesso.
Lasciate a riposare il tutto per 24 ore, quindi prendete i peperoncini e puliteli dal sale con semplice carta da cucina (ATTENZIONE: in questa fase non va assolutamente utilizzata l'acqua!), ripetete ora la stessa precedente operazione di salatura per almeno 24 ore, poi ripulite i peperoncini.
Riempite ora i vostri vasetti (precedentemente sterilizzati con acqua bollente e lasciati ad asciugare con l' apertura verso il basso) con i peperoncini (magari riscaldati prima in padella ad una temperatura di 70-80°C, o sbollentarli con acqua e aceto) fino a lasciare circa 2-3 centimetri dal bordo che sarà poi colmato con olio d' oliva extravergine.
Aggiungete ora gli spicchi d'aglio (interi o tritati) e le foglioline di menta, cercando di rendere il miscuglio abbastanza omogeneo,
Lasciate riposare per un po' col tappo semplicemente poggiato sul barattolo, affinché l' aria possa salire in superficie.
Colmate nuovamente il barattolo di olio d' oliva, lasciandolo nuovamente aperto, in modo da poter facilmente controllare il livello dell' olio (quest' ultimo non deve assolutamente abbassarsi).
Una volta constatato che il livello è praticamente costante, potete chiudere ermeticamente il barattolo, e conservarlo al buio.

Consigli

Per un'ottima degustazione del condimento, è consigliabile consumare i peperoncini a distanza di circa 2-3 settimane dalla preparazione (ma non oltre i 12 mesi), in modo che l'olio abbia ben assorbito il sapore nonché i profumi del peperoncino piccante, delle foglie di menta, dell' aceto e dell' aglio.

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