Cartellate: preparazione tradizionale pugliese

Preparazione 150 min
Difficoltà Facile
Porzioni 6
Costo Basso

Presentazione

Le Cartellate sono un tipico dolce pugliese che si prepara soprattutto nel periodo natalizio.
Si tratta di piccole coroncine di pasta che si possono gustare passate nel vin cotto, nel miele o semplicemente fredde.
Restano in ogni caso molto golose.
La ricetta ufficiale risale al sedicesimo secolo. Esiste però una scuola di pensiero che le farebbe risalire addirittura al VI secolo avanti Cristo in quanto raffigurate in un dipinto rupestre nei dintorni della zona oggi occupata dalia città di Bari.
Sono conosciute anche con il nome di "carteddate", dal dialetto.

Categoria: Dolci

1 kg di farina di grano duro
200 ml di olio extravergine di oliva
200 ml di vino bianco dolce
sale q.b
zucchero a velo q.b.
cannella q.b

Preparazione

Disponete su un piano rigido la farina a forma di fontanella e al centro versate l'olio.
Cominciate a impastare aggiungendo il vino poco alla volta.
Aggiungete anche un pizzico di sale.
Continuate finché l'impasto diventa omogeneo.
Un consiglio: se il vino non è molto dolce fate sciogliere dello zucchero in un pentolino e aggiungetelo all'impasto.
Una volta completata questa operazione lasciate riposare per circa un'ora.
Dividete poi il composto in tante pagnottelle che poi trasformerete in sfoglie sottili il cui spessore non deve superare i 3 millimetri.
Con una rotella smerlata tagliate strisce di pasta di 4 cm di larghezza e di 20 cm di lunghezza. Unite poi gli estremi lunghi delle strisce facendoli combaciare. Ogni 3-4 cm pizzicate la pasta. Arrotolate poi la striscia a spirale realizzando una specie di rosetta.
Fate riposare il tutto ancora un paio d'ore per evitare che poi perdano la forma caratteristica durante la cottura.

Riempite una padella capiente con dell'olio.
Una volta divenuto bollente friggete le cartellate finché non raggiungono la tradizionale doratura. Scolatele e lasciatele in un piatto avvolte nella carta assorbente.
Scaldate poi del vin cotto (o in alternativa del miele) in una padella e immergete le cartellate per circa un minuto.
Rigiratele con una forchetta affinché assorbano la farcitura in maniera omogenea.
isponetele infine su un vassoio e date una spolverata di zucchero a velo e cannella. Se volete potete anche aggiungere ancora un filo di vin cotto.
na variante più recente prevede una decorazione con della granella colorata

Consigli

Le cartellate possono essere servite indifferentemente calde o fredde.
Sono molto apprezzate in entrambi i casi.
i tratta di un dolce che per predisposizione si conserva bene e può essere consumato anche a distanza di qualche settimana dalla sua preparazione.
Trattandosi di un dolce regionale della tradizione esistono diverse varianti della ricetta e che variano a seconda della zona.
Si tratta di varianti che vanno dall'infornare le cartellate anziché friggerle, oppure nell'immrgerle nel cioccolato piuttosto che nel vin cotto.

Per quale occasione

Durante le feste di Natale.

Vino da abbinare

Un ottimo vino da abbinare alle cartellate è il moscato di Trani servito ad una temperatura compresa tra i 10 e i 12 gradi.

Curiosità

Secondo la tradizione religiosa la forma delle cartellate dovrebbe ricordare i panni in cui venne avvolto Gesù bambino alla nascita, oppure alla corona di spine posata sulla testa di Gesù il giorno della sua morte.

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