Pan Brioche

French BriocheSostituto ricco del pane, che può essere gustato sia con il dolce che con il salato, il pan brioche ha origine in Francia. E’ ricco di burro e di uova: non c’è una “vera” ricetta, le dosi di burro, farina e uova variano, cambiando ovviamente il risultato ed il gusto che, ovviamente, quanto più ricco è, più buono è.
Potete dargli la forma che volete, di treccia, di filone, o metterlo direttamente in uno stampo da plum cake.

Ingredienti:

250 gr di farina 00
250 gr di farina manitoba
250 gr di latte a temperatura ambiente
50 gr. di zucchero (se volete utilizzarlo esclusivamente per mangiarlo a colazione al naturale, aumentate a 100 gr, ma con questa dose può essere farcito di burro e marmellata, o nutella, o mangiato con il salato)
1 cubetto di lievito di birra
3 tuorli d’uovo
100 gr. di burro
Scorza di limone grattugiata o vaniglia
1 pizzico di sale

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Pan brioche intrecciato

Il pan brioche è un pane morbido e gustoso, è facilissimo da realizzare ed è molto versatile, si presta ad abbinamenti sia dolci che salati. Questo dolce particolare è preparato nei paesi dell’Europa dell’Est, in Russia ed in Grecia nei giorni di festa: infatti la forma intrecciata assume significato di vita eterna, mentre i semi di papavero o di sesamo sono auspicio di abbondanza. Inoltre questo pane delicatamente dolce è adattissimo per la colazione da spalmare con burro e marmellata, e perfetto per la pausa the o caffè.

Ingredienti:

* 650 g farina
* 15 g lievito di birra
* 400 ml latte tiepido
* 2 cucchiaini sale
* 1 cucchiaio zucchero
* 30 g burro ammorbidito
* semi di papavero q.b.
* 1 uovo da spennellare sulla superficie
* 1 cucchiaio olio

Preparazione:

In una terrina fate sciogliere il lievito sbriciolato nel latte intiepidito e poi aggiungetevi il sale, lo zucchero, il burro e la farina, amalgamando bene il tutto. Lavorate l’impasto con le mani finchè non tenderà a staccarsi dalle pareti e risulterà elastico. Dategli la forma di una palla e lasciatelo a lievitare per un paio d’ore. Ovviamente per una buona lievitazione occorre coprire la pasta con un panno. Le nostre nonne e mamme usavano metterle la pasta in una padella sotto le coperte.

Riprendete l’impasto, lavoratelo e formate di nuovo una palla che trasferirete in una terrina unta d’olio. Ungete l’impasto e fatelo riposare un’altra ora. Foderate una teglia con la carta da forno. Lavorate ancora l’impasto e formate 3 cilindri uguali lunghi 50 cm circa. Trasferiteli sulla teglia e disponeteli parallelamente. Formate una treccia senza stringere troppo e ripiegando le estremità. Coprite con un telo e fate riposare la treccia per un’ora in modo che raddoppi di volume.

Riscaldate il forno a 220°. Spennellate la superficie con l’uovo sbattuto ed infornate per 20 minuti. Quando la treccia si sarà dorata, abbassate a 180° e continuate la cottura per altri 20 minuti.
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