Il dolce di Doraemon: il dorayaki
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I dorayaki (どら焼き, どらやき, 銅鑼焼き, ドラ焼き) sono molto conosciuti in occidente perchè il famosissimo eroe animato Doraemon deve proprio il suo nome a questo dolce di cui va ghiottissimo. Sono quindi dei dolci tipici giapponesi (una sorta di panino dolce) fatti di una pasta molto simile ai pancake americani farciti di marmellata di azuki(o altre creme), quindi molto facili da preparare.
Ingredienti per una decina di dolci:
100 gr di farina
50 gr di zucchero
un cucchiaio abbondante di miele
un cucchiaino da caffè di lievito
meno di mezzo bicchiere di acqua
2 uova fresche.
Preparazione:
In una ciotola, con una frusta, mischiare lo zucchero e le uova fino a che lo zucchero sia ben sciolto nel liquido e non presenti granuli. le uova devono essere a temperature ambiente.
Aggiungere la farina al composto in due volte, possibilmente con un setaccio da pasticcere, per evitare la formazione di grumi, e mischiare nuovamente il tutto. Aggiungere al composto un cucchiaio di miele, mischiare bene e poi aggiungere mezzo cucchiaino di lievito mischiato in una tazzina da caffè con due cucchiai d’acqua. Dopo aver dato un’attenta mischiata occorre far riposare il composto per circa una mezz’ora.
Porre una padella rivestita in teflon sul fuoco basso e lasciarla scaldare qualche minuto, poi prendere un cucchiaio del composto e versarlo nella padella lasciandolo cadere a goccia. Si formerà quindi una delle due facce del Dorayaki. Non mischiare assolutamente ma lasciare che si solidifichi fino a quando sulla superficie inizieranno ad apparire i primi buchetti causati dal lievito mentre la parte a contatto con la padella sarà più cotta e di colore marrone.
Occorre quindi a questo punto girare e cuocere anche sull’altro lato, ma un po’ meno del lato precedente che è il lato che deve rimanere più marroncino. Il lato meno cotto, più giallo e morbido, sarà il lato interno del Dorayaki. Porre successivamente su un piatto e una volta freddi, spalmare la marmellata di Anko, chiudere sovrapponendo un altro pezzo.
Per il ripieno si mette la classica marmellata di azuki, chiamata anko, composta da fagioli rossi dolciastri. Poiché questa marmellata non ha un sapore molto comune, si può sostituire con qualcosa che segua più i nostri gusti, un’altro tipo di marmellata o la crema al cioccolato.
Note:
Vini:
Periodo:
Genere: dolce
Dicembre 26th, 2010 at 2:29 am
Salve!
Voglio provare a fare una “torta-dorayaki”, cioè a creare una torta a più strati ma, invece di utilizzare il pan di spagna, usare degli enormi dorayaki per creare gli strati (del tipo la forma di una padella.. perchè comunque là andranno cucinati xD).. che ne dite? dovrei attuare degli accorgimenti per questa modifica?
Thanks, Markus
PS: se volete, rispondetemi su Markus93@hotmail.it